Ottobre missionario, le indicazioni del direttore per vivere il cammino di preparazione

di Don Marco Bennati

Il prossimo ottobre la Chiesa celebrerà il mese missionario straordinario che Papa Francesco ha indetto in occasione del centesimo anniversario della pubblicazione della lettera apostolica Maximum illud, con la quale Benedetto XV desiderò dare nuovo slancio alla responsabilità missionaria di annunciare il Vangelo.

Il Santo Padre ha indicato per il mese missionario straordinario il tema «Battezzati e inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo».

Il papa vuole risvegliare la consapevolezza della missio ad gentes e riprendere con nuovo slancio la responsabilità dell’annuncio del Vangelo.

La tentazione oggi è di ridurre il cristianesimo alla messa, alla catechesi, a una processione. “L’individualismo” religioso della mia messa, del mio santo, del mio dio fa morire le comunità. Ecco perché dobbiamo ritornare a uno stato “permanente di missione” e come la sentinella di Ezechiele (33,1.7-9) essere pronti a guardare lontano, oltre i propri confini per vedere le meraviglie compiute da Dio e il bisogno di tanti suoi figli. Ovviamente occorre un radicale cambiamento di mentalità per diventare missionari per il mondo, e questo vale sia per le persone sia per le comunità.

Quattro sono le dimensioni, indicate dal Papa per vivere più intensamente il cammino di preparazione e realizzazione del mese missionario straordinario, l’ottobre 2019:

  1. L’incontro personale con Gesù Cristo vivo nella sua Chiesa attraverso l’Eucaristia, la parola di Dio, la preghiera personale e comunitaria;
  2. La testimonianza: i santi, i martiri della missione e i confessori della fede, espressione delle Chiese sparse nel mondo intero;
  3. La formazione missionaria: scrittura, catechesi, spiritualità e teologia;
  4. La carità missionaria e non solo la Colletta Della Giornata Missionaria Mondiale (obbligatoria dal Canone 791 e Determinazione del Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana del 24-27 gennaio 1994 in Notiziario CEI 1994, n. 2 e n. 3) che si svolge in tutte le parrocchie e comunità cattoliche del mondo, ma anche progetti e adozioni missionarie.

Per prepararsi all’evento e per vivere al meglio il mese missionario straordinario, è stato realizzato un sussidio con i contributi provenienti da cristiani di tutto il mondo e rivolto ai cristiani di tutto il mondo scaricabile sul sito internet http://www.october2019.va

Potrete trovare altro materiale per la formazione missionaria all’indirizzo https://www.missioitalia.it/battezzati-e-inviati-ottobre-missionario-2019/ _ (spunti di riflessione sul tema “battezzati e inviati”; materiale per l’animazione dell’ottobre missionario; l’animatore missionario 2-3/2019; ottobre missionario per i giovani)

https://www.missioitalia.it/la-sequela-di-gesu-schede-di-animazione-per-cmd/ _ Schede: INQUIETI – “Che cosa sono questi discorsi…” (Lc. 24, 13-35); ATTRATTI – “Li chiamò a sé…” ( Mc. 3, 13-19) INVIATI – “Filippo… alzati e va’ sulla strada” (At. 8, 4-40)

https://www.missioitalia.it/materiale-per-lanimazione-ottobre-2019/ _ (Veglia missionaria; celebrazione al fonte battesimale; rosario missionario; adorazione eucaristica)

La missio ad gentes tiene vivo il dinamismo della Chiesa locale, anche perché rende concreta la missione in persone concrete.

Fondamentale è «l’approfondimento teologico della natura missionaria della Chiesa. Questa è una delle sfide più importanti della missione oggi dove la secolarizzazione e globalizzazione hanno annullato la dimensione geografica della missione. Rispetto ai secoli precedenti, non c’è più un “qui” omogeneo (l’Europa cristiana) da considerare punto di partenza e un “là” da evangelizzare. 

Occorre infatti «riscoprire il motivo della missione da un punto di vista teologico, di fronte alle grandi questioni che ci pone il nostro tempo,

Ricordandovi che l’Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria è sempre a disposizione, vi lascio con questa frase di papa Francesco come prima meditazione:

«Il mandato missionario ci tocca da vicino: io sono sempre una missione; tu sei sempre una missione; ogni battezzata e battezzato è una missione. Chi ama si mette in movimento, è spinto fuori da sé stesso, è attratto e attrae, si dona all’altro e tesse relazioni che generano vita. Nessuno è inutile e insignificante per l’amore di Dio. Ciascuno di noi è una missione nel mondo perché frutto dell’amore di Dio».

(Messaggio del Santo Padre Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale 2019)

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