Il contrasto alla criminalità economica ed alle sue forme di infiltrazione sociale che portano a far “ammalare” l’economia finora sana, merita oggi più che mai una riflessione adeguata.

A questo è dedicato il convegno di studi che il Dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Catania e la Sezione di Catania dell’Unione Giuristi Cattolici hanno organizzato per oggi, 16 ottobre, alle ore 16.00 presso l’Aula magna dell’Università (Palazzo Centrale). Partendo dalla presentazione del libro “Le infiltrazioni criminali nell’economia” a cura di Ernesto Savona e Ignazio Portelli, vari operatori discuteranno sul nesso criminalità organizzata/economia. Saranno protagonisti del dibattito il dott. Filippo Pennisi, già presidente della Corte di appello a Catania; il dott. Ignazio Portelli, commissario dello Stato presso la Regione siciliana; il dott. Francesco Curcio, procuratore della Repubblica di Catania; la prof.ssa Anna Maria Maugeri, ordinario di Diritto penale; il dott. Vincenzo Salamone, presidente del Tribunale amministrativo regionale campano; il dott. Carlo Zimbone, notaio in Acireale.

Nella realtà locale spesso economie malavitose ed economie buone si intersecano. L’economia malata, fra l’altro non produce nemmeno ricchezza diffusa, ma crea anzi ulteriore degrado. Inoltre le economie parassitarie prosperano nel rubare risorse alle economie virtuose: respingono gli imprenditori corretti e, quindi, isolano ancor di più pezzi del territorio. La Sicilia ed il Catanese sono a grande rischio ed ogni giorno deve levarsi l’attenzione sul pericolo di scendere a compromessi con la delinquenza. Ecco perché l’incontro di studio di oggi all’Università sulle infiltrazioni criminali nell’economia diventa di straordinaria attualità.

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