La parrocchia Madonna della Salute, attraverso il suo parroco Don Giovanni Mazzeppi, propone
l’originale iniziativa denominata: “I lunedì della Dottrina Sociale della Chiesa”. Infatti, gli
incontri sulle grandi questioni della Dottrina sociale si terranno nei locali parrocchiali ogni lunedì, a
partire dal 27 ottobre p.v. dalle ore 18,30 alle ore 19,30.

Relatore del corso sarà don Piero Sapienza, già docente di Dottrina Sociale della Chiesa presso lo Studio teologico S. Paolo di Catania. Con questi incontri, innanzitutto le persone saranno sensibilizzate a coniugare insieme Vangelo e impegno sociale, a partire dal proprio territorio, come ci insegnano i documenti del magistero sociale dei Pontefici e dell’Episcopato italiano. Inoltre, in tal modo, il parroco don Mazzeppi intende raccogliere l’esortazione del nostro Arcivescovo, Mons. Luigi Renna, che, nella sua Lettera pastorale 2025/26, fra l’altro, chiede ai fedeli laici di impegnarsi per costruire la Città dell’uomo,
organizzando la speranza “lasciandosi guidare nel discernimento dalla Dottrina sociale della Chiesa” (p. 72). Già, Papa Leone XIV, rivolgendosi alla Fondazione Centesimus Annus, aveva osservato: “C’è una domanda crescente di Dottrina Sociale della Chiesa a cui dobbiamo dare risposta” (17.5.2025.). E il Pontefice si richiamava al suo illustre predecessore Leone XIII, che aveva dato un contributo fondamentale allo sviluppo della Dottrina sociale della Chiesa con la “Rerum Novarum” (1891). In un tempo storico “di epocali e dirompenti trasformazioni”, Papa Pecci aveva contribuito alla pace “stimolando il dialogo sociale, tra il capitale e il lavoro, tra le tecnologie e l’intelligenza umana, tra le diverse culture politiche, tra le Nazioni”. Da qui si evince quale importante apporto possa provenire, ancora oggi, dalla Dottrina Sociale della Chiesa che offre “chiavi interpretative” per formare le persone a valutare le questioni sociali con il suo proprio sguardo antropologico, e quindi “con criteri di valutazione e principi etici, aperti alla grazia di Dio”. Non deve trarre in inganno il termine “dottrina”, che non equivale a “indottrinamento”, piuttosto essa si deve intendere come “riflessione seria, serena e rigorosa […]. I suoi sinonimi possono essere “scienza”, “disciplina”, o “sapere” […]”. Pertanto il termine “dottrina” fa capire che non si tratta di
una qualsiasi opinione mutevole e liquida, ma rimanda a “un cammino comune, corale e persino multidisciplinare verso la verità”. Così intesa, ogni dottrina si riconosce frutto di ricerca e quindi di
ipotesi, di voci, di avanzamenti e insuccessi, attraverso i quali cerca di trasmettere una conoscenza
affidabile, ordinata e sistematica su una determinata questione. E’ sotto questo profilo che si parla
di “Dottrina sociale della Chiesa”, che a partire dal suo orizzonte specifico ha “una parola da dire” e
soltanto “una”, quella del Vangelo, la cui luce vuole proiettare sulle realtà sociali e politiche, troppo
spesso così complesse, e anche confuse. “I lunedì della Dottrina Sociale della Chiesa”, proposti
dalla Parrocchia Madonna della Salute, credo che stiano mettendo mano a una formazione del
laicato su un aspetto che non viene quasi mai affrontato nelle nostre comunità parrocchiali o nel
mondo dell’associazionismo cattolico, dove spesso si dimentica che “per la Chiesa insegnare e
diffondere la dottrina sociale appartiene alla sua missione evangelizzatrice e fa parte
essenziale del messaggio cristiano, perché tale dottrina ne propone le dirette conseguenze nella
vita della società ed inquadra il lavoro quotidiano e le lotte per la giustizia nella testimonianza a
Cristo Salvatore (Centesimus annus n 5). È stata significativa, pertanto, la precisa indicazione che
Leone XIV ha dato all’Episcopato Italiano il 17.6.2025: “Abbiate cura che i fedeli laici, nutriti
della Parola di Dio e formati nella dottrina sociale della Chiesa, siano protagonisti
dell’evangelizzazione nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, negli ambienti sociali e
culturali, nell’economia, nella politica”. L’iniziativa della parrocchia Madonna della Salute sta
andando in questa direzione e l’auspicio è che altre comunità ne seguano l’esempio.

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