“Un padre, pellegrino con il cuore ferito, ricolmo di speranza”: si intitola così il libro di Sebastiano Torrisi che verrà presentato martedì 4 novembre alle 19,30 presso la parrocchia di San Leone vescovo, a Catania. Il libro è dedicato alla storia del figlio di Sebastiano, Gioele, prematuramente salito al cielo nell’ottobre del 2024. All’evento, che sarà moderato dalla giornalista Adelaide Barbagallo, interverranno don Salvatore Bucolo (direttore dell’Ufficio di Pastorale familiare) e il dott. Marco Maria Aiello (dirigente medico in oncologia presso il Policlinico di Catania).
In questo libro Sebastiano Torrisi, sposato da 26 con Loredana, padre di tre figli (Gioele, oggi in cielo, Gabriele e Samuele) racconta la sua vita familiare attraversata da una prova che mai avrebbe immaginato: la malattia e la perdita del figlio primogenito, poco più che ventenne, da poco laureato. Le pagine di questo libro sono il frutto di “un pellegrinaggio di fede”. Scrive l’autore: “Il dolore, quando è vissuto alla luce del Vangelo, può diventare parola di speranza e annuncio di resurrezione”.
La testimonianza di vita di Gioele, secondo l’arcivescovo di Catania monsignor Luigi Renna, che firma la prefazione, si può definire come una testimonianza “della santità della porta accanto, intessuta dalla quotidianità della vita familiare, degli studi, della ricerca di un amore che condividesse la sua vocazione”.
