L’attesa del Natale si trasforma in un viaggio fatto di volti, storie e condivisione con il nuovo progetto del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, nell’ambito di Uniti nel dono. Quest’anno, l’Avvento si vive in un modo originale, attraverso un “villaggio contemporaneo” che accompagna i fedeli giorno dopo giorno fino al 25 dicembre, invitandoli a riflettere sul significato profondo dell’attesa, un cammino attivo riassunto nell’hashtag #andareverso.
Due strumenti, uno cartaceo e uno digitale, guidano questo percorso. Il calendario cartaceo reinterpreta la tradizione dell’Avvento in chiave moderna: un villaggio illustrato che si anima quotidianamente con personaggi e storie di oggi. Ogni giorno, un nuovo volto o gesto si svela, collegandosi tramite QR code a testimonianze autentiche di sacerdoti e comunità, esempi vivi di una Chiesa in cammino.
Parallelamente, il calendario digitale, accessibile su unitineldono.it/calendarioavvento, propone ogni giorno un contenuto speciale: un personaggio del “presepe contemporaneo”, la storia di un prete, il Vangelo del giorno e, ogni domenica, un momento di riflessione per approfondire il percorso. A partire dal 30 novembre, una newsletter quotidiana guiderà i fedeli in questo itinerario spirituale, con materiali scaricabili come mappe e personaggi da stampare, da condividere con l’hashtag #andareverso.
“Volevamo dare nuova vita al Calendario dell’Avvento, invitando a scoprire l’attesa come un cammino verso ‘Colui che viene ad abitare in mezzo a noi’,” spiega Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio. “È un’esperienza che unisce fede, creatività e partecipazione, dove ogni giorno l’attesa si trasforma in un incontro che diventa dono.”
Realizzato con Bea – Be a Media Company, il progetto si inserisce in Uniti nel dono, che promuove il sostegno ai sacerdoti e alle loro comunità. Partecipare al calendario significa contribuire alla loro missione, attraverso piccoli gesti, preghiera e attenzione agli altri. Dal 1° novembre è possibile iscriversi alla piattaforma per iniziare questo cammino di corresponsabilità, che rende l’attesa del Natale un viaggio di fede e condivisione.
