Numerosa e partecipe la presenza degli studenti al primo incontro del corso di formazione all’impegno socio-politico dell’Istituto Sant’Agata per Catania. L’incontro si è svolto giovedì 21 novembre presso il Polo didattico “G. Virlinzi” di via Roccaromana, sede del Dipartimento di Giurisprudenza.
Ad aprire il cammino è stato il professor Alessio Biondo, docente di Politica Economica del Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania, che ha guidato i giovani nella comprensione dei principali criteri di analisi delle politiche economiche e delle loro differenti matrici ideologiche. Una relazione che ha voluto offrire strumenti per osservare criticamente il ruolo dei decisori pubblici, il funzionamento dei sistemi economici e l’impatto degli interventi politici sulla società.
Non una lezione frontale tradizionale, ma un dialogo dinamico e costruttivo, che ha visto la partecipazione attiva dei ragazzi, incoraggiati ad aprirsi al confronto e a porre domande, nella consapevolezza che una democrazia viva nasce dal coinvolgimento delle nuove generazioni.
Al termine della relazione, gli studenti hanno preso parte a una simulazione parlamentare dal titolo “Leggi in discussione: scegli, approva, cambia il futuro”, esercitandosi nell’esprimere il proprio parere su proposte di legge simulate: un modo concreto per comprendere la complessità del processo decisionale e la responsabilità che ogni scelta politica porta con sé.
Le testimonianze dei giovani
«Questo incontro è stato senza dubbio molto utile per sviluppare la nostra competenza di cittadinanza – racconta Federico Rabuazzo, studente della II C del Liceo Ginnasio Statale Mario Cutelli – ogni ragazzo dovrebbe ricevere una minima formazione sociopolitica per capire i meccanismi della politica del nostro Paese e degli altri. Il professore è stato molto gentile e ha saputo coinvolgerci nel modo giusto». Della stessa opinione è Roberta Malfitano, della III H dello stesso istituto, che sottolinea un altro aspetto: «E’ importante combattere l’enorme ignoranza politica che oggi spesso domina. Solitamente si distingue, come se fossero due parole semplici, comunismo e fascismo, quando in realtà c’è una struttura, uno scheletro dietro molto più ampio. Il confronto tra idee diverse ci abitua a dialogare e a trovare punti di incontro. Complimenti al professore per come ha gestito il dibattito.»
L’11 dicembre il corso farà tappa al Liceo Cutelli – Salanitro di Catania in un cammino che intende accompagnare giovani e adulti nella riscoperta degli strumenti della cittadinanza attiva e nella costruzione di una partecipazione consapevole alla vita pubblica.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Chiesa catanese nel promuovere una cultura della responsabilità civica, affinché i ragazzi possano riconoscersi protagonisti del cambiamento per una generazione che non assiste, ma partecipa. Con l’auspicio che questo percorso continui a generare dialogo e semi preziosi per la democrazia del futuro.