Alla Monumentale Chiesa di Santa Maria dell’Indirizzo un incontro tra storia, spiritualità e responsabilità ecclesiale
di Giuseppe Claudio Carbonaro*
Lo scorso 9 dicembre, presso la Monumentale Chiesa di Santa Maria dell’Indirizzo in Catania, abbiamo proposto un incontro dal titolo “Verso il Giubileo Agatino”, concepito come momento di approfondimento storico e spirituale in vista dell’importante appuntamento ecclesiale del 2026. La serata si è inserita nel quadro della rinnovata apertura della chiesa, restituita alla fruizione della comunità per l’evangelizzazione, la missionarietà e gli eventi culturali, dopo un lungo periodo di chiusura.
Un incontro a più voci
L’iniziativa ha visto la presenza di tre relatori.
In apertura, come Presidente degli Amici del Rosario, ho introdotto il significato dell’evento, collocandolo all’interno del percorso che stiamo compiendo come Associazione in preparazione al Giubileo Agatino e spiegando il senso ecclesiale del servizio che ci è stato affidato.
Mons. Barbaro Scionti ha poi offerto una meditazione sul valore spirituale e pastorale della riapertura della chiesa, richiamando la sua vocazione originaria a essere luogo di preghiera, evangelizzazione e cultura. Ha inoltre evocato la tradizione carmelitana a Catania, condividendo un ricordo personale legato all’abitino della Madonna del Carmelo ricevuto da bambino, segno della profonda devozione mariana che caratterizza la nostra città.
Ha infine richiamato la statua settecentesca della Madonna dell’Indirizzo, oggi esposta in Cattedrale per la venerazione dei fedeli, sottolineandone il valore devozionale.
Il Prof. Ing. Salvo Calogero ha contribuito con una relazione storico-archeologica dedicata alle origini della presenza carmelitana a Catania, soffermandosi sulla necropoli della fiera di Piazza Carlo Alberto e sulla storia architettonica della Chiesa di Santa Maria dell’Indirizzo, con particolare riferimento alla cappella nobiliare degli Asmundo.
La partecipazione di studiosi, sacerdoti, docenti universitari, religiosi e laici ha conferito alla serata un carattere di intensa condivisione ecclesiale e culturale.
Il servizio degli Amici del Rosario
Nel corso dell’incontro ho ricordato che, dal 17 ottobre 2025, la nostra Associazione ha ricevuto dall’Arcivescovo il mandato di garantire l’apertura della chiesa:
– ogni sabato mattina per la recita del Santo Rosario;
– ogni martedì per gli incontri di formazione.
Ho anche richiamato il trentennale impegno degli Amici del Rosario durante la processione di Sant’Agata, un servizio di apostolato che ha contribuito negli anni a custodire spiritualità, ordine e devozione nel cuore della festa agatina. Questo lungo percorso testimonia il profondo radicamento ecclesiale e popolare che caratterizza il nostro gruppo.
Una tappa significativa
L’appuntamento del 9 dicembre ha rappresentato una tappa importante del cammino che stiamo compiendo per ridare vita, cura e dignità alla Monumentale Chiesa di Santa Maria dell’Indirizzo.
La serata si è conclusa in un clima di gratitudine e di rinnovata responsabilità, con la consapevolezza che la valorizzazione dei luoghi sacri passa attraverso la collaborazione, la preghiera e la partecipazione attiva della comunità.
Continuiamo questo percorso con fiducia e dedizione, nella prospettiva del prossimo Giubileo Agatino, certi che la storia di fede che ci precede possa ispirare il nostro impegno presente e futuro.
*Presidente dell’Associazione “Amici del Rosario”.
