L’incendio che ha devastato la biblioteca dell’istituto scolastico “Pestalozzi” al Villaggio Sant’Agata di Catania ha avuto anche un effetto inatteso: ha acceso una fiamma di solidarietà che ha unito studenti, docenti, istituzioni del territorio nel comune desiderio di non arrendersi alla violenza. Sull’episodio e sulle sue conseguenze indaga l’inchiesta di Alessandro Rapisarda che apre l’inserto diocesano in edicola domenica 14 con il quotidiano “Avvenire”. Sul tema “povertà educativa” un’intervista curata da Mariachiara Papa al sociologo Carlo Colloca che avverte: «senza solidarietà e partecipazione il rogo al Villaggio Sant’Agata può essere una crepa che incrina la fiducia nelle istituzioni».
L’analisi di Giuseppe Di Fazio è dedicata a scuole e parrocchie come luoghi di resistenza al degrado sociale ed educativo.
L’arcivescovo Luigi Renna, nel suo editoriale, parte dalla domanda: “Chi ha paura della pace disarmata e disarmante?” e analizza i punti fondamentali della recente Nota pastorale della Cei sul tema.

In questo numero anche un’intervista di Giuseppe Russo al Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, monsignor Giuseppe Baturi, che a dieci anni dalla morte di don Francesco Ventorino ricorda i tentativi del sacerdote catanese e del Meeting del Mediterraneo di creare reti di pace fra ebrei, cristiani e musulmani.
Infine, Francesca Novelli racconta i primi passi del nuovo parco culturale e turistico della diocesi di Catania “ArtEcclesiae” che lega in un percorso unico la Cattedrale, le Terme Achilliane, la Collegiata e il Trittico Agatino.

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