Lo scorso 9 febbraio, presso i saloni della Chiesa Spirito Santo di Paternò, si è tenuto un incontro informativo promosso dal Servizio Tutela Minori e Persone Vulnerabili dell’Arcidiocesi di Catania, in collaborazione con il XII Vicariato. Un appuntamento che ha assunto un valore particolarmente significativo alla luce dell’attuale contesto sociale, nel quale il tema della protezione dei minori e delle persone fragili richiede attenzione costante, competenza e responsabilità. L’incontro è stato tenuto dall’Avv. Remigia D’Agata, responsabile del Servizio, e dal P.I. Marcello Pidatella, componente dell’équipe, presentati dal Vicario Foraneo Don Salvatore Alì. La partecipazione è stata numerosa e rappresentativa, con la presenza di fedeli, operatori pastorali ed educatori provenienti da tutte le parrocchie di Paternò, a conferma di una crescente sensibilità verso un tema che coinvolge l’intera comunità. Nel corso dell’incontro sono state illustrate in maniera chiara le funzioni e le finalità del Servizio, nato per offrire ascolto, supporto e orientamento, ma soprattutto per promuovere una cultura della prevenzione, fondata sulla conoscenza, sulla vigilanza e sull’adozione di comportamenti corretti all’interno dei contesti ecclesiali e comunitari. Ampio spazio è stato dedicato alle buone prassi da seguire e all’importanza di riconoscere tempestivamente eventuali situazioni di rischio.
Le nuove sfide del digitale
Ampio spazio è stato dedicato alle problematiche connesse al web e all’uso incontrollato delle tecnologie digitali, oggi tra i principali fattori di rischio soprattutto per i minori. In questo ambito, il ruolo degli adulti diventa centrale: informarsi, vigilare e accompagnare sono azioni imprescindibili per una reale tutela. Incontri come questo rappresentano un invito a non delegare, a non voltarsi dall’altra parte e a riconoscere che la protezione dei minori e delle persone vulnerabili non è solo un dovere istituzionale, ma un impegno etico e umano che coinvolge ciascuno. La tutela nasce dall’attenzione quotidiana, dall’ascolto e dal coraggio di intervenire. Questo primo incontro segna l’inizio di un percorso più ampio: il Servizio Tutela Minori e Persone Vulnerabili ha infatti già programmato ulteriori appuntamenti nei diversi Vicariati della Diocesi di Catania, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più solida di attenzione, responsabilità e protezione sul territorio che chiami in campo le famiglie e le comunità parrocchiali.