Essere una Famiglia Ecclesiale oggi è una scelta coraggiosa, vissuta con dedizione totale al carisma in cui si crede. In una famiglia sana, non disfunzionale, i valori che contano sono l’affetto, la dedizione, il rispetto, l’ascolto, la comprensione, il dialogo. Se a questi valori universali si aggiungono i valori del Vangelo possiamo immaginare la gioia e l’armonia di una famiglia ecclesiale.
Ci ricorda l’Arcivescovo Renna che nel Salmo 133 sta scritto: “ecco quanto è bello e gioioso che i fratelli vivano insieme”. La Famiglia Ecclesiale Missione Chiesa-Mondo è una famiglia i cui membri si sono scelti per condividere una visione di fede comune, il carisma cristiano e quello specifico della loro famiglia. In occasione della festa ha dichiarato Lidia Curcio, loro responsabile generale: “La nostra famiglia riflette una visione ben precisa della Chiesa e del mondo. Essa crede in una Chiesa che è parte integrante del mondo e vive in esso e, come un lievito, diffonde la Parola attraverso i suoi membri. La missione della nostra famiglia – continua la dottoressa Curcio – è crescere nella fraternità per diffonderla tra gli uomini allo scopo di costruire un’umanità nuova.”
MC-M DALLE ORIGINI AD OGGI
La Famiglia Ecclesiale Missione Chiesa-Mondo prende le mosse dal Concilio Vaticano II a Catania grazie al pensiero e all’opera infaticabile di padre Antonio Fallico, allora parroco della Chiesa di Santa Maria in Ognina a Catania, e ad una coppia di fedeli, Marcello e Anna Maria Inguscio.
Di lì a pochi anni il gruppo si ingrandisce e si consolida con la consacrazione della coppia Inguscio. Parte l’iter burocratico presso il Dicastero della Vita Consacrata di Roma. Il gruppo si struttura come famiglia ecclesiale e il riconoscimento finale giunge nel 2001, quando il Dicastero autorizza l’allora arcivescovo di Catania, mons. Bommarito, a riconoscere la Famiglia Ecclesiale Missione Chiesa-Mondo come nuova forma di vita consacrata.
Nel 2020 mons. Gristina, arcivescovo di Catania in quegli anni, approva la loro Costituzione ufficiale. Oggi essa è composta dai missionari sacerdoti e celibi consacrati e dalle missionarie nubili consacrate. A questi si affiancano gli Impegnati, cioè coppie di coniugi che vivono il carisma e la spiritualità di questa famiglia nello spirito del Vangelo e secondo il loro stato di vita coniugale, e i Collaboratori che si adoperano per l’animazione dei vari settori con particolare attenzione alla formazione pastorale.
Dal 2022 la responsabile generale è la dottoressa Lidia Curcio e il vice-responsabile è padre Franco Luvarà.
LA FESTA
In occasione della loro festa la FE MC-M ha voluto condividere la sua gioia con l’Arcivescovo di Catania, mons. Renna, i due arcivescovi emeriti, mons. Gristina e mons. Bommarito, e due esperte di Famiglie Ecclesiali: la dott.ssa Serenella Del Cinque del Dicastero della Vita Consacrata e sr Margarete Binder della Famiglia Spirituale L’Opera.
L’arcivescovo di Catania, ai nostri microfoni, ha dichiarato: “MC-M è come l’olio profumato della barba di Aronne la cui fragranza si spande intorno non soltanto nella città di Catania, ma anche oltre, elargendo i suoi doni ovunque. Essa ha interpretato il Concilio Vaticano II ed in particolare la costituzione Lumen gentium, perché questa famiglia accoglie veramente tutte le vocazioni possibili del popolo di Dio, ma ha colto anche la dimensione pastorale di Gaudium et spes, perché dialoga davvero con il mondo e annuncia al mondo una benedizione per la nostra città e per la Chiesa universale.”
Illuminante l’intervento della dott.ssa Del Cinque che, dopo aver descritto la dimensione canonica delle forme nuove di vita consacrata e in particolare delle Famiglie Ecclesiali, ha spiegato il loro sviluppo giuridico e le prospettive future. Ne ha evidenziato la bellezza e la ricchezza: “Il carisma è un dono gratuito di Dio, è una grazia autentica che genera comunione e trasmette un aspetto del mistero di Cristo”. Ogni carisma può essere espresso in modo proprio sia dai laici che dai consacrati e contribuisce ad una armonia comunitaria e sinodale. La fraternità di una FE dà forza al carisma.
Sr Margarete afferma: “La FE incarna il mistero della Chiesa come famiglia di Dio. È un unico soggetto giuridico ed ha una struttura unica basata su concetti di unità e complementarietà”. Di conseguenza, come una vera famiglia lascia che ognuno cresca liberamente nella propria unicità e diversità, pur rimanendo in comunione con gli altri membri della famiglia e con il loro carisma comune.
Da questa unione profonda nasce la forza di andare missionari nel mondo per portare a tutti questo messaggio di comunione e fraternità. Possa la loro vocazione diffondersi nel mondo per portare fraternità e pace in questi tempi tormentati da guerre, egoismi e lotte di ogni genere.