Domenica 12 aprile tornano in edicola, all’interno del quotidiano Avvenire, le pagine di Avvenire Catania.

 In apertura: “Dopo il reato si riparte”. Alessandro Rapisarda racconta attraverso le voci dei suoi protagonisti la storia e le attività della Cooperativa “Ara”, attiva ad Adrano e Biancavilla nell’accoglienza e nel processo rieducativo di adolescenti sottoposti a misure alternative alla detenzione.

 L’editoriale di monsignor Renna è una riflessione sul cammino verso la nostra Galilea, «dove ci precede il Cristo Risorto». Un invito a ripartire dalla Parola, per riscoprire insieme le radici cristiane di un’Europa che oggi deve fare sempre più i conti con le situazioni di guerra in Medio Oriente, e non solo.

 L’analisi di Giuseppe Di Fazio, dal titolo “Il potere della fede” si focalizza su alcuni segni di speranza offerti al mondo nella Settimana Santa (dalla Via Crucis senza popolo nei Luoghi Santi, al Papa che porta la Croce nelle 14 stazioni della Via Crucis al Colosseo, alla celebrazione dei riti santi delle Missionarie della Carità di Madre Teresa a Roma con i più poveri dei poveri).

 Di Europa parla Giuseppe Russo, raccontando la storia di Serena Tummino, giovane originaria di Barrafranca (Enna), che convive dalla nascita con una malattia genetica rara. Oggi lavora a Roma, per il Parlamento dell’Unione Europea, occupandosi dei social italiani e coordinando per Centro, Sud e Isole il progetto Epas che coinvolge gli studenti delle scuole ambasciatrici.

 Rosario Battiato, raccontando il servizio di Unità di Strada, fornisce anche i numeri riguardanti la presenza dei senza dimora a Catania e l’assistenza offerta dalla Caritas diocesana.

 Infine, una cronaca della Messa di Pasqua che l’arcivescovo ha celebrato con i detenuti del carcere di Piazza Lanza.