Dalle prime comunità cristiane alle domande del presente. È il percorso proposto a Biancavilla nel primo appuntamento dedicato alla Didaché, promosso dall’Ufficio scolastico diocesano per l’insegnamento della religione cattolica dell’Arcidiocesi di Catania, guidato da padre Roberto Mangiagli, insieme allo Studio Teologico “San Paolo”.
All’interno della parrocchia Santissimo Salvatore, padre Francesco La Vecchia OP ha guidato una riflessione sul significato della comunità religiosa oggi, indicando nella comunità stessa «un modo per trovare un senso». Ad ascoltarlo, una chiesa gremita di insegnanti di religione cattolica, parrocchiani e persone interessate al tema trattato.
L’incontro, dal titolo “La Didaché. La comunità cristiana di ieri. E quella di oggi?”, ha messo al centro il confronto tra l’esperienza delle prime comunità cristiane e le sfide che la Chiesa si trova ad affrontare nel presente. Non soltanto un approfondimento storico o teologico, ma una lettura attuale di un testo antico che continua a interrogare la vita ecclesiale.
Nel suo intervento, padre La Vecchia ha richiamato più volte il valore della comunità come luogo di appartenenza e di ricerca . «La comunità è un modo per trovare un senso. Oggi più che mai l’uomo ha bisogno di appartenenza, di relazioni vere, di luoghi in cui sentirsi accolto e ascoltato», ha affermato il relatore. Da qui la domanda che ha accompagnato l’intera serata: «Come può essere oggi la comunità religiosa? È una domanda che riguarda tutti noi, perché la comunità cristiana non può chiudersi in sé stessa, ma deve continuare a essere uno spazio di fraternità e di ricerca».
La riflessione si è soffermata sulla necessità di comunità capaci di accogliere, educare e accompagnare, in un tempo segnato da individualismo e frammentazione. La Didaché, tra i più antichi testi della tradizione cristiana, è emersa come una voce ancora viva dentro il cammino della Chiesa, capace di offrire chiavi di lettura attuali sul modo di vivere la fede, le relazioni e la dimensione comunitaria.
L’iniziativa proseguirà il 13 maggio al Seminario Interdiocesano “Regina Apostolorum” di Catania e il 20 maggio all’auditorium “Sac. Biagio Apa e Giuseppe Scuderi” di Viagrande.
