Il mare agitato della Plaia e una giornata trascorsa insieme alla comunità religiosa. È morta così suor Nadir Santos da Silva, religiosa carmelitana di 45 anni, annegata nel tratto di mare di Vaccarizzo, nella zona sud di Catania, dopo essere intervenuta per aiutare alcune consorelle in difficoltà tra le onde.

La tragedia si è consumata lunedì mattina, nei pressi del Villaggio Delfino. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, che è intervenuta, suor Nadir Santos da Silva, era insieme con altre tre consorelle e passeggiavano in acqua, non lontane dalla riva. Un avvallamento della sabbia non visto avrebbe fatto cadere in acqua le quattro sorelle, che probabilmente non sapevano nuotare. Suor Nadir avrebbe tentato di soccorrerle, ma bevendo acqua ha perso i sensi. Tre suore sono riuscite a mettersi in salvo sulla battigia, mentre lei è annegata. Per una delle tre consorelle si è reso necessario il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale di Lentini a Siracusa, ma non è in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, la Guardia costiera e le forze dell’ordine. I tentativi di rianimazione sono andati avanti a lungo, davanti agli sguardi sconvolti di chi si trovava sulla spiaggia, ma per la religiosa non c’è stato nulla da fare.

Suor Nadir apparteneva alla congregazione delle Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo e prestava servizio nella comunità di San Giovanni La Punta, dove la notizia della morte si è diffusa rapidamente tra fedeli, sacerdoti e parrocchiani. La diocesi di Catania la indicava come superiora della comunità del monastero San Giuseppe al Carmine.

Nelle ore successive alla tragedia, messaggi di cordoglio e preghiera hanno raggiunto la comunità religiosa. La sua morte ha colpito profondamente non soltanto le consorelle, ma anche quanti l’avevano conosciuta nel servizio quotidiano della parrocchia e nelle attività pastorali.

I funerali saranno celebrati giovedì 14 maggio, alle 16, nella Chiesa Madre di San Giovanni La Punta. A presiedere la celebrazione sarà l’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna.

Resta il racconto di un gesto compiuto in pochi istanti, senza esitazione, davanti al pericolo degli altri. Una morte arrivata dentro un tentativo di salvezza, nel rumore del mare e nel silenzio improvviso di una comunità rimasta senza una delle sue sorelle.

Un commento su “Suor Nadir, morta in mare mentre soccorreva le consorelle

  1. Ci ha lasciato come martire una suora dalle grandi capacità di creatività apostolica, persona capace di amare, con una grande vitalità e consapevolezza della Sua missione ecclesiale, sapeva coinvolgere gli altri nei suoi progetti per l’espansione del Regno di Dio. Ha amato fino alla fine come Gesù . Godrà l’eternità nel Paradiso. GRAZIE Sr. NADIR. discepola e testimone.

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