di Abigaela Trofin *

In un’atmosfera di profonda comunione e semplicità, i locali della Chiesa Cristiana Avventista di via Sapri hanno ospitato, venerdì 8 maggio, un evento di grande intensità promosso dal Consiglio ecumenico Chiese di Catania.

Un gruppo di 45 fedeli, provenienti da diverse confessioni cristiane, si è riunito per riflettere su un tema quanto mai attuale e necessario: “Chiesa e Speranza”. L’incontro ha visto la partecipazione di teologi e laici, rappresentanti di un mosaico di confessioni che hanno scelto di dialogare insieme. Tra i relatori e i partecipanti che hanno animato il confronto: Daniele Benini e Abigaela Trofin (pastori chiesa avventista), Dario Grappone (pastore dell’Esercito della Salvezza) Milena Plumari (Movimento dei Focolari), Piero Quinci (Famiglia Salesiana e Segretario del Consiglio Interconfessionale di Catania), Silvia Rapisarda (pastora della Chiesa Battista e Valdese), Alessandro Urso (pastore della Chiesa del Nazareno), Mihai Ichim (sacerdote della Chiesa Ortodossa Rumena), Giuseppe Florio (esponente del movimento Pax Christi).

La Parola al Centro della serata non è stata soltanto un momento di dibattito, ma un vero e proprio esercizio di spiritualità condivisa.

Il filo conduttore della “Speranza” è stato esplorato attraverso la lettura di testi biblici che hanno toccato il cuore dei presenti: Salmo 42,6: l’invito a sperare in Dio nei momenti di tristezza; Geremia 29,11: la promessa di un futuro pieno di pace e speranza; Romani 15,13: l’invocazione affinché il Dio della speranza riempia i cuori di gioia; Ebrei 11,1: la fede come fondamento di ciò che si spera; 1 Pietro 1,3: la rigenerazione per una speranza viva.

Il programma ha alternato momenti di riflessione profonda a canti e preghiere, sia comunitarie che personali e silenziose. Questa alternanza ha permesso di creare un clima di spontaneità e vicinanza, abbattendo le barriere formali per lasciare spazio alla condivisione tra le diverse sensibilità religiose. La serata si è conclusa con un momento di fraternità e un rinfresco, dove il dialogo è continuato in modo informale tra i partecipanti. Hanno animato questo ultimo momento Gracy Cuntrò, Anna Ciminello, Graziella D’Agostino, Tony Spampinato e il gruppo musicale della chiesa avventista.

Il messaggio dell’evento si può sintetizzare così: in un tempo di incertezze, le diverse confessioni si riscoprono unite nel testimoniare alla città e al mondo una speranza comune che nasce dalla fede.

*pastora Chiesa Avventista

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