Un passaggio di testimone vissuto nel segno della corresponsabilità ecclesiale e dell’ascolto. L’assemblea elettiva della Consulta diocesana delle Aggregazioni laicali dell’Arcidiocesi di Catania ha indicato il nuovo direttivo che accompagnerà il cammino delle associazioni e dei movimenti laicali nei prossimi anni.

Nel ruolo di segretario, finora svolto con dedizione da Febronia Lamicela, è stato designato dall’arcivescovo (a partire da una terna votata dall’assemblea) Antonio Chiarenza (Comunità Papa Giovanni XXIII) . Insieme a lui faranno parte del direttivo Lorena Renna (Azione cattolica), Grazia Pennisi (Azione cattolica), Tiziana Tornabene (Agesci), Adriana Salafia (Pax Christi) e Carmelo Coco (Associazione cooperatori teresiani).

L’assemblea della Cdal si è svolta attorno al tema “Costruiamo con pietre vive”, immagine che ha attraversato anche le parole del nuovo segretario subito dopo l’elezione. «Ci accostiamo a questo servizio con profondo senso di gratitudine per la fiducia accordata dalle associazioni e dal vescovo», ha detto Chiarenza, ringraziando il direttivo uscente «per il percorso compiuto in questi anni e per il modo in cui ha incarnato questo servizio».

Nelle sue parole è emersa l’idea di un cammino da proseguire senza cesure, dentro un’esperienza ecclesiale costruita nel tempo attraverso relazioni, confronto e vita condivisa tra realtà differenti della diocesi. «Sentiamo questa responsabilità in modo gioioso — ha spiegato — mettendoci in ascolto del Signore e delle associazioni per continuare il percorso avviato fino ad oggi».

Tra i primi impegni indicati dal nuovo direttivo c’è la custodia della fraternità maturata negli anni tra le aggregazioni laicali. Un riferimento nato anche dalla liturgia presieduta prima dell’assemblea elettiva dall’arcivescovo monsignor Luigi Renna. «Dobbiamo custodire quel “bacio santo” richiamato dalla Parola di Dio durante l’Eucaristia», ha osservato Chiarenza.

Nel corso dell’incontro sono stati consegnati alcuni dei testi che accompagneranno il lavoro futuro della Consulta: il documento di sintesi del Cammino sinodale della Chiesa italiana, il documento della Commissione Teologica Internazionale Quo vadis Humanitas, la prima enciclica di Papa Leone XIV Magnifica Humanitas e i principali riferimenti della dottrina sociale della Chiesa.

Documenti che delineano il quadro entro cui il nuovo direttivo intende muoversi, con particolare attenzione al discernimento ecclesiale, alla centralità della persona e alla costruzione di relazioni autentiche dentro la vita della Chiesa locale.

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