Una reliquia che i fedeli non vedevano dal 1963, un pellegrinaggio all’alba lungo tutto il lungomare, il ritorno del Sacro Cranio nel Busto restaurato e la candidatura della festa a patrimonio immateriale dell’Unesco. Catania si prepara a vivere un’estate straordinaria in occasione del IX centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata e del Giubileo Agatino 2026.
Il programma della cosiddetta «Sant’Agata estiva» è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’arcivescovo di Catania, Luigi Renna, il sindaco di Catania Enrico Trantino, il parroco della Cattedrale Barbaro Scionti e il presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata, Carmelo Grasso.
Aprendo l’incontro, mons. Renna ha ricordato come la custodia della memoria agatina rappresenti una responsabilità condivisa dall’intera comunità civile ed ecclesiale. In questo percorso si inserisce anche il lavoro, portato avanti in sinergia tra Comune, Arcidiocesi, Università e Comitato, per la candidatura della Festa di Sant’Agata a patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco. Il dossier ufficiale sarà consegnato a Catania tra il 17 e il 18 agosto alla presenza dei delegati nazionali.
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 19 giugno alle ore 20.30 nella Basilica Cattedrale di Sant’Agata con il dramma in musica Le labbra rosee apre al sorriso, ideato da F. La Vecchia e diretto con S. R. Spoto, che unirà musica e teatro in un omaggio alla patrona.
Uno dei momenti più attesi si terrà lunedì 20 luglio alle ore 19.30 in Cattedrale. Nel corso di una conferenza interverranno la presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, Raffaella Petrini, e la direttrice dei Musei Vaticani, Barbara Jatta, per presentare i delicati interventi di pulitura che hanno restituito l’originario splendore trecentesco al Busto Reliquiario e agli ori ex voto, eseguiti nei laboratori vaticani. La conferenza sarà trasmessa in streaming sui canali diocesani e dalle emittenti locali.
Subito dopo, e per le intere giornate del 21 e 22 luglio, dalle 9 alle 22, la Cattedrale ospiterà una storica ostensione pubblica. Per la prima volta dall’ultima ricognizione ufficiale del 10 febbraio 1963, i fedeli potranno vedere e venerare da vicino la reliquia del Sacro Cranio di Sant’Agata, esposta in un’apposita teca di vetro. Accanto ad essa sarà presentata anche una copia in resina 3D del Busto, realizzata per consentire l’esplorazione tattile alle persone non vedenti.
L’8 e il 9 agosto le reliquie del Velo e della Mammella di Sant’Agata saranno traslate nelle città pugliesi di Gallipoli e Galatina, luoghi legati alla tradizione del passaggio e della custodia delle reliquie della santa. Il programma prevede gemellaggi civili, una processione a mare a Gallipoli e solenni celebrazioni eucaristiche. La diocesi organizzerà per l’occasione un pellegrinaggio in autobus aperto ai fedeli.
Le celebrazioni entreranno nella fase più solenne a partire dal 16 agosto con la presenza del Cardinale Legato Pontificio, inviato speciale del Papa, il cui nome sarà comunicato nei prossimi giorni.
Domenica 16 agosto, dopo l’esposizione delle reliquie in Cattedrale e le celebrazioni presiedute da Antonino Raspanti e Giuseppe Baturi, il Cardinale Legato renderà omaggio alla lapide dei soldati Gisliberto e Goselmo nel Palazzo degli Elefanti. In serata un corteo trasferirà le reliquie ad Aci Castello, dove alle 20.30, ai piedi del castello normanno, si terrà una veglia di preghiera che rievocherà lo sbarco delle reliquie avvenuto nove secoli fa.
Lunedì 17 agosto la giornata inizierà alle 4.30 con il raduno dei fedeli e dei devoti in sacco in piazza del Rotolo. Alle 5, al suono delle campane di tutta l’arcidiocesi, partirà un lungo pellegrinaggio a piedi lungo il litorale e via Etnea fino a piazza Duomo. Sul sagrato della Cattedrale si vivrà uno dei momenti più intensi del Giubileo: l’arcivescovo Renna riporrà il Sacro Cranio all’interno del Busto restaurato e il Cardinale Legato procederà alla solenne incoronazione della patrona. Alle ore 20 in piazza Duomo il Cardinale presiederà il pontificale conclusivo alla presenza dei vescovi di Sicilia e delle diocesi gemellate, seguito dai tradizionali fuochi d’artificio.
Martedì 18 agosto, in occasione della solennità della dedicazione della Cattedrale, l’arcivescovo presiederà alle ore 11 la Messa di ringraziamento che concluderà l’anno giubilare. Durante la celebrazione saranno consegnati attestati speciali a tutti i bambini nati tra agosto 2025 e agosto 2026 ai quali è stato dato il nome di Agata o Salvatore.
Il presidente del Comitato, Carmelo Grasso, ha infine illustrato la macchina organizzativa predisposta per affrontare le alte temperature estive. Lungo i 7,5 chilometri del percorso del 17 agosto e in piazza Duomo saranno allestiti punti di ristoro e assistenza. In piazza Duomo saranno predisposti 4.200 posti a sedere, con un’area dedicata alle persone con disabilità, mentre due maxi-schermi in piazza Università consentiranno di seguire le celebrazioni in diretta.
Il programma sarà arricchito da spettacoli teatrali, serate di poesia, mostre d’arte ed esibizioni di danza nel Palazzo della Cultura – Cortile Platamone, dall’installazione artistica Tu sei Agata di Domenico Pellegrino, un monumentale velo lungo un chilometro che sarà esposto lungo via Etnea, e da una corsa podistica competitiva di cinque chilometri nel centro storico, in programma il 5 agosto, il cui pettorale numero uno è stato simbolicamente assegnato al sindaco Trantino.