Domenica 19 luglio tornano in edicola le pagine di Avvenire Catania, l’inserto curato dall’Ufficio per le Comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi.
L’apertura è dedicata al racconto di Alessandro Rapisarda sul grande restauro del Busto operato dalle maestranze dei Musei Vaticani. Il lavoro, che sarà presentato domani in Cattedrale, viene descritto dalla direttrice Barbara Jatta come un atto di devozione e professionalità che precede l’ostensione del 21 e 22 luglio. L’arcivescovo Luigi Renna, nel suo editoriale, invita a riscoprire la triplice bellezza della Patrona — la reliquia, il busto e i gioielli — come segno di una “magnifica humanitas” che risplende nel martirio. Il valore educativo della Santa è approfondito da Marco Pappalardo, che la propone come una preziosa compagna di banco per i giovani, mentre Giuseppe Di Fazio analizza come il volto rinnovato di Agata sia un invito a rialzarsi per una città ferita dalle povertà educative.
Il racconto prosegue con le monache Benedettine, che condividono come la devozione agatina animi la loro preghiera silenziosa. Rosario Battiato ci accompagna nel mondo dei pupari con i Fratelli Napoli, che salvano dall’oblio il racconto del ritorno delle reliquie nel 1126, mentre Giuseppe Russo presenta il dramma musicale di padre Francesco La Vecchia, un percorso mistagogico tra fede e modernità. Lorenzo Rapisarda introduce il podcast AgataViva!, ideato per parlare al cuore digitale delle nuove generazioni. Infine, spazio al successo turistico del percorso ArtEcclesiae e al Grest nel quartiere Cappuccini raccontato da Ester Musumeci, simbolo di una comunità che si prende cura dei suoi piccoli. Le celebrazioni del Giubileo agatino culmineranno il 16, 17 e 18 agosto con la presenza del Legato pontificio, il cardinale Pietro Parolin.
Con questo numero la redazione sospende temporaneamente le pubblicazioni per la pausa estiva, dando appuntamento a domenica 13 settembre; tuttavia, i lettori troveranno mercoledì 22 luglio una pagina speciale nell’edizione nazionale di Avvenire dedicata alle giornate di ostensione straordinaria del Busto reliquiario di sant’Agata.