Sarà Antonio Zappulla, CEO della Thomson Reuters Foundation, a ricevere questa sera, 22 luglio, la targa principale del premio “Il giornalismo che verrà”, promosso dalla Fondazione Giornalismo Mediterraneo. La cerimonia si terrà alle 18.30 negli spazi di Isola Catania e sarà dedicata al valore del giornalismo come presidio della democrazia e dei diritti.

Il riconoscimento sarà conferito a Zappulla per il suo impegno internazionale nella promozione della libertà di stampa, dei diritti umani e di un’informazione indipendente, con particolare attenzione ai giornalisti e alle comunità che operano nei territori segnati da conflitti, disuguaglianze e fragilità istituzionali.

Dal 2019 Zappulla guida la fondazione di Thomson Reuters, rilanciandone l’azione nei campi della libertà dei media, dello sviluppo inclusivo e della tutela dei diritti, attraverso programmi di formazione, assistenza legale e sostegno ai giornalisti e alle organizzazioni che operano nei contesti più complessi del mondo. Tra le iniziative promosse dalla Fondazione figura TrustLaw, il più grande network globale di assistenza legale pro bono. Zappulla ha inoltre maturato una lunga esperienza nell’informazione internazionale come Executive Producer di Bloomberg Television per Europa, Medio Oriente e Africa. Nel 2022 è stato nominato Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Accanto al premio principale verrà assegnata la targa “Barbara Minutoli”, dedicata alla giovane giornalista catanese, collaboratrice del Sicilian Post, scomparsa prematuramente nove anni fa. Il riconoscimento andrà a Enrico Fisichella, studente di Lettere Classiche e allievo della Scuola Superiore dell’Università di Catania, e alla redazione di InChiostro, giornale studentesco da lui coordinato, per l’impegno nel costruire uno spazio di informazione indipendente e partecipato, capace di coinvolgere una nuova generazione di aspiranti giornalisti.

Il premio “Il giornalismo che verrà”, assegnato nelle precedenti edizioni a Matthew Caruana Galizia, Laura Silvia Battaglia al-Jalal e Annalisa Monfreda, nasce per valorizzare personalità e realtà capaci di innovare il giornalismo senza rinunciare ai suoi valori fondamentali: accuratezza, indipendenza, responsabilità e servizio pubblico.

La serata verrà introdotta dal presidente di Isola, Antonio Perdichizzi, e sarà condotta dal presidente della Fondazione Giornalismo Mediterraneo, Giorgio Romeo. Laura Silvia Battaglia al-Jalal e Giuseppe Di Fazio dialogheranno con i premiati sui temi della libertà di stampa, della responsabilità dell’informazione e della formazione delle nuove generazioni di giornalisti.

Nel corso dell’incontro verrà presentato in anteprima il documentario “Resistere per raccontare. Il giornalismo nell’era della semplificazione”, prodotto dalla Fondazione e diretto da Giuseppe Tiralosi. Il cortometraggio, nato dall’ottava edizione del workshop “Il giornalismo che verrà”, raccoglie testimonianze e riflessioni di giornalisti, editori, ricercatori ed esperti internazionali sulle trasformazioni dell’informazione, sull’intelligenza artificiale, sulla disinformazione e sulla crisi della fiducia.

La serata sarà accompagnata anche da un momento musicale a cura di Francesco Luca, violoncellista di “MusicaInsieme a Librino”, progetto educativo e sociale che avvicina bambini e ragazzi alla musica e che il workshop sostiene fin dalle sue prime edizioni.

La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti disponibili.
È possibile riservare un posto utilizzando il seguente link https://shorturl.at/VyBFc