Inaugurato in via Canfora lo spazio promosso dalle Figlie di Maria Ausiliatrice e nato dall’impegno dei volontari del Servizio civile. Non un semplice luogo per studiare, ma una casa che accoglie, tra formazione, podcast, cineforum, impegno sociale e cultura digitale.
Un luogo dove preparare gli esami, certo, ma soprattutto una casa in cui sentirsi accolti, confrontarsi e riscoprire il valore della comunità. Lo scorso 7 ottobre ha aperto ufficialmente i battenti a Catania l’aula studio “Madre Morano”, promossa dalle Figlie di Maria Ausiliatrice e situata nei locali dell’istituto di via Canfora 15/A.
L’inaugurazione, animata da giochi da tavolo, un apericena e momenti di dialogo condiviso, ha dato subito il segno dell’identità del progetto: uno spazio nato in profonda simbiosi con chi lo abita.
Oltre lo studio
Aperta dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 21, l’aula offre ambienti curati con tavoli, lampade individuali e connessione Wi-Fi gratuita, ideali per la concentrazione, alternati ad angoli dedicati alle pause caffè. Ma l’obiettivo guarda ben oltre l’aspetto funzionale: l’intento è farsi nucleo di aggregazione sociale e di scambio culturale universitario, fedele allo spirito salesiano.
Sul piano umano, l’aula si propone come un punto di riferimento per chi affronta le difficoltà della carriera accademica. È uno spazio pensato per chi cerca un luogo d’ascolto senza giudizi, dove ritrovare la motivazione e stringere legami, soprattutto per i tanti studenti fuorisede che affrontano da soli il percorso di studi lontano da casa.
Sinergia tra giovani e istituzioni
Il progetto nasce da un’intuizione dell’Ispettrice sr Angela Maria Maccioni ed è stato sviluppato insieme all’equipe di coordinamento della Pastorale Giovanile FMA e ai volontari del Servizio civile. Uno spazio, dunque, fatto dagli studenti per gli studenti, dove chiunque lo frequenti è chiamato a diventare protagonista attivo proponendo incontri, gruppi di studio o attività culturali.
All’evento d’inaugurazione sono intervenuti la professoressa Arianna Rotondo (direttrice della Pastorale giovanile, partner del progetto, e docente all’Università di Catania), che ha sottolineato il valore della creatività giovanile per superare le sfide del nostro tempo, e il professor Marco Pappalardo (direttore dell’Ufficio per l’educazione, la scuola e l’università della CESi). Pappalardo ha espresso il proprio apprezzamento per il rilancio del progetto radiofonico “RaDio for you” e ha presentato il V Seminario di formazione all’impegno sociale e politico. Il corso si articolerà in nove appuntamenti (da novembre 2026 a maggio 2027) per approfondire le grandi questioni sociali ed economiche alla luce della dottrina sociale della Chiesa; tre di questi incontri si terranno proprio negli spazi di via Canfora (iscrizioni aperte fino al 20 ottobre).
Progetti in cantiere: podcast, cineforum e cultura digitale
Il ricco programma di attività mira a trasformare i ragazzi da fruitori passivi a protagonisti della creazione di contenuti. Tra le iniziative già operative figurano un cineforum con proiezioni e dibattiti guidati, e la riattivazione della sala radio per la produzione di podcast ideati direttamente dagli studenti. È inoltre previsto un laboratorio di editing su Wikipedia in collaborazione con i progetti Wikimedia. Sotto la guida di un volontario esperto e consultando le fonti della biblioteca dell’aula, i giovani si prenderanno cura delle voci enciclopediche dedicate a figure di riferimento come Madre Morano e Madre Mazzarello. In un’era in cui l’intelligenza artificiale attinge a informazioni di ogni tipo sul web, questo percorso vuole educare al valore delle fonti verificate e accurate. L’offerta si completa con confronti spontanei con formatori e docenti universitari, per uno spazio aperto in cui ogni universitario è invitato a trovare il proprio posto nel mondo.