Uno schermo acceso, una notifica che arriva, un video che scorre dopo l’altro. È anche qui che oggi i ragazzi costruiscono amicizie, cercano risposte e imparano a raccontare se stessi. Ma chi li accompagna in questo mondo? E come possono genitori, educatori e comunità cristiane abitare i social senza smarrire il valore delle relazioni?

Da queste domande prende avvio «Dal feed alla Fede!», l’incontro in programma mercoledì 4 novembre, alle 19.30, nella chiesa parrocchiale Beata Maria Vergine dall’Angelo Annunziata di Biancavilla. L’iniziativa, dedicata all’evangelizzazione, all’accompagnamento educativo e alla vita delle comunità nell’era dei social media, è promossa con il coinvolgimento dell’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Catania.

A guidare la riflessione sarà don Pierpaolo Pacello, sacerdote della diocesi di Conversano-Monopoli, psicologo, specializzando in psicoterapia e rettore del Seminario vescovile. Ordinato nel 2016, è anche direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale delle vocazioni. Un ministero che lo porta quotidianamente a confrontarsi con adolescenti e giovani, accompagnandoli nelle domande sulla propria identità, sulle relazioni e sulle scelte di vita.

Il tema del digitale è già stato al centro di un suo intervento, lo scorso giugno, durante un incontro dei formatori dei seminari di Sicilia a Caltanissetta. In quell’occasione Pacello ha richiamato l’attenzione sui cambiamenti prodotti dalle tecnologie negli ultimi vent’anni: i social network incidono sul modo in cui le persone percepiscono se stesse, costruiscono rapporti e interpretano la realtà. Trasformazioni che interrogano anche la formazione cristiana, soprattutto mentre l’intelligenza artificiale introduce nuove possibilità e nuove questioni educative.

La sua esperienza offre però anche un’altra chiave di lettura: quella dell’ascolto. Nel Seminario minore di Conversano, dove segue ragazzi impegnati in un percorso di discernimento, sono proprio i giovani a riconoscere nel sacerdote una presenza capace di dedicare loro tempo e attenzione. Un atteggiamento che diventa particolarmente significativo quando il dialogo tra generazioni deve confrontarsi con linguaggi, abitudini e ambienti digitali in continua evoluzione.

La questione riguarda da vicino anche la Chiesa. Nel documento Verso una piena presenza, il Dicastero per la Comunicazione invita a considerare i social come luoghi nei quali incontrare le persone e costruire relazioni. Una prospettiva che chiede alle comunità cristiane di interrogarsi sulla qualità della propria presenza online, sulla responsabilità delle parole e sulla capacità di accompagnare chi cresce immerso nella cultura digitale.

L’appuntamento di Biancavilla si rivolge in particolare a famiglie, giovani, catechisti ed educatori, chiamati ogni giorno a confrontarsi con queste sfide. L’incontro del 4 novembre, alle 19.30, è aperto a quanti desiderano approfondire il rapporto tra comunicazione, educazione e fede.

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