Esponendo alcuni punti nodali della Dottrina sociale della Chiesa, in articoli precedenti, ho anticipato la realizzazione di un’iniziativa diocesana finalizzata a diffonderla. Si tratta della proposta formativa chiamata Forum di Dottrina Sociale della Chiesa “Leone XIV”. La Lettera pastorale 2025/26 del nostro Arcivescovo, monsignor Renna, ne conferma la necessità. Infatti, nella citata Lettera, i fedeli laici sono esortati a impegnarsi per costruire la Città dell’uomo, organizzando la speranza, “lasciandosi guidare nel discernimento dalla Dottrina sociale della Chiesa” (p. 72). Infatti, il magistero sociale offre criteri di discernimento per orientare la prassi.
A nessuno sfugge, la confusione, che regna anche nella comunità ecclesiale, per esprimere un retto giudizio su tutto ciò che accade nel nostro Paese e nel Mondo, a livello sociale e politico. Inoltre, con il Forum si vogliono raccogliere, in particolare, due appelli di Papa LeoneXIV: “C’è una domanda crescente di Dottrina Sociale della Chiesa a cui dobbiamo dare risposta” (Alla Fondazione Centesimus Annus, 17.5.2025). E ancora: “Abbiate cura che i fedeli laici, nutriti della Parola di Dio e formati nella dottrina sociale della Chiesa, siano protagonisti dell’evangelizzazione nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, negli ambienti sociali e culturali, nell’economia, nella politica” (Alla CEI, 17.6.2025).
Il “Forum” implica discussione, dibattito. Infatti, dopo l’esposizione dell’argomento, i partecipanti si confronteranno nei “tavoli di lavoro”, i cui risultati confluiranno in documenti che riguarderanno le problematiche emergenti nella vita della Città e del Paese. Infatti, la metodologia procede a livello “storico”: conoscenza dei documenti del magistero sociale, e loro ricaduta sulle situazioni attuali. Ad esempio: se parliamo del lavoro, partiamo dalla “Rerum Novarum”, per arrivare al “lavoro decente” della “Caritas in Veritate”, e al lavoro povero, affrontando le questioni odierne. Così, per la guerra: si esamineranno i principi della “Pacem in terris”, per verificare quanto succede oggi a Gaza o in Ucraina o in altre parti del mondo. Il Compendio della Dottrina sociale della Chiesa sarà un testo importante di riferimento per lo studio. Sarà disponibile in formato digitale il contenuto delle lezioni.
Lezioni, giorni, orari
Le lezioni che saranno interattive, e sempre in presenza, saranno tenute dal Responsabile del Forum, che è lo scrivente, già docente di Dottrina sociale della Chiesa, presso lo Studio Teologico S. Paolo di Catania. Giorno delle lezioni: Sabato mattina (dalle ore 10,00 alle ore 12,00), tutte le settimane, presso il Seminario interdiocesano, Via Braille 26, Catania. La cadenza settimanale delle lezioni è motivata dall’efficacia didattica della continuità di un percorso formativo. L’inizio delle lezioni:Sabato 25 Ottobre 2025 e conclusione maggio 2026. La Prolusione del Forum sarà tenuta dal nostro Arcivescovo, S. E. Mons. Luigi Renna.
Sarà comunicato il calendario dei vari tempi di vacanza (Natale, Pasqua o altro). Alla fine del percorso formativo sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Il Forum è aperto a tutti, la partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione, per motivi organizzativi e come forma di impegno, entro il 20 ottobre 2025, tramite email a: segreteriaforumdsc@tiscali.it o su WA della Segreteria: 3283264137. Si scriva: Cognome e nome, indirizzo, recapito telefonico, mail. Per ulteriori informazioni: telefonare o scrivere su WA alla Segreteria 3283264137 (da lunedì a venerdì dalle ore 16,00 alle ore 19,00).
In un momento in cui i partiti sembrano lontani dalle problematiche della gente, incapaci di andare incontro alle esigenze reali delle persone, soprattutto in campo socioeconomico, la proposizione della dottrina sociale della Chiesa sembra una risposta giusta, in quanto affronta concretamente le questioni che sono alla base della convivenza umana. E Piero Sapienza, valorizzando i rapporti sociali della comunità in una relazione che permette collaborazione tra i componenti del nucleo facente parte del consesso in cui viviamo, propone delle risposte che i partiti, presi dalle continue conflittualità, non sono in grado di dare. Forse occorre una rifondazione della politica!