Numerosi ex allievi dell’istituto San Francesco di Sales hanno ricordato nella Chiesa dedicata a San Giovanni Bosco, don Giuseppe Martines nel 38mo anniversario della sua dipartita.
Chi era questo sacerdote sempre sorridente e accogliente? Nato a Catania nel 1920, da ragazzo frequenta la scuola salesiana di via Teatro Greco. Decide di farsi salesiano e sacerdote abbracciando il carisma di Don Bosco ampiamente diffuso nella nostra città. Dal 1955 viene destinato alla scuola di Cibali come insegnante di lettere. Nominato delegato per gli ex allievi, don Martines svolge questo lavoro con intelligenza e passione. Sport, cultura e affetto sono gli ingredienti del suo agire tra gli ex allievi che voleva si impegnati nel sociale ma onesti cittadini e buoni cristiani proprio come disse don Bosco. Appassionati campionati di calcio accompagnati sempre dalla partecipazione alla Messa per anni hanno animato il cortile dell’Istituto. Così come non mancavano dibattiti e convegni su temi ecclesiali e sociali che offrivano ai giovani occasioni per incontrare personalità e protagonisti degli anni conciliari. E poi la sua grande affabilità – “Studia di farti amare” suggeriva Don Bosco – che gli faceva seguire i suoi ragazzi nei momenti difficili e gioiosi.
Don Martines è morto per un tumore nell’anno centenario della morte di Don Bosco nel 1988. Con il ricordo del loro assistente espresso in alcune testimonianze e nella partecipazione alla Messa celebrata da don Giuseppe Costa, attuale delegato, gli ex allievi hanno voluto anche celebrare la Giornata dell’Ex allievo ricordando l’ingegnere Alberto Marvelli di Rimini divenuto beato per il suo impegno. La Giornata si era avviata con il “Caffè educativo”, il tradizionale incontro del sabato dedicato ad una conversazione sul sistema preventivo di don Bosco tra un dolce e un caffè.
gg.10 noi superstiti, degli anni 60, 70, 80, eravamo tutti lì, è stato un momento estremamente toccante, di grande meditazione e ricordo di tempi indelebili; un docente, un amico, molto formale ma cordiale. ci ha insegnato il sapere vivere e studiare. dismessa la cappella del liceo, ci siamo riuniti in chiesa madre, con il conforto di Don Vitali; diversi compagni hanno dato un loro ricordo e contributo, molto sentito e commosso; difficile dimenticare un “padre” spirituale per tutti noi. Ciao Don Martines, RIP