di Marco Di Mauro

Con grande e straordinario entusiasmo nel mese di settembre 2026 è stata accolta a Catania da centinaia di persone eterogenee la proposta del triennale Percorso dei Sette Segni quale naturale prosecuzione del propedeutico Cammino delle 10 Parole che, iniziato nel lontano 2016, grazie al sì di don Salvatore Bucolo, ha infiammato e continua ad infiammare tanti cuori per l’autentico incontro con Cristo.

Ideato da don Fabio Rosini, sacerdote e biblista, il percorso propone un itinerario di approfondimento della fede e riscoperta del Battesimo attraverso i Sette segni narrati nel Vangelo secondo Giovanni.

La vera gemma nascosta che ha mosso così tanta gente ad iscriversi è quella spinta profonda che non parte dalla ragione o dal dovere ma dal cuore di carne che ha sete di Verità e di Parola che illumina le scelte, le relazioni e le situazioni concrete della vita quotidiana. Attualmente in svolgimento a Catania presso la sede del Seminario Arcivescovile, il percorso prevede incontri settimanali e ritiri di approfondimento, il primo dei quali si è tenuto lo scorso 10 e 11 ottobre a Casa San Tommaso, a Linguaglossa, offrendo ai 170 partecipanti un’ulteriore occasione per vivere l’esperienza in un contesto di preghiera e condivisione dove le emozioni esternate senza titubanze con lacrime ed abbracci hanno toccato profondamente tutti.

C’è una differenza sostanziale tra conoscere il Vangelo e lasciarsi trasformare dalla sua Parola. È proprio in questo spazio, tra l’ascolto e la vita vissuta, che si inserisce il percorso dei Sette Segni.

Se il Cammino delle 10 Parole aiuta a riconoscere le fragilità e le contraddizioni dell’esperienza umana, il secondo orienta verso la possibilità di una vita rinnovata dall’incontro con Gesù. Lo stesso don Rosini ha sintetizzato questo passaggio con un’immagine efficace: «Le 10 Parole sono una grande diagnosi fatta in un anno, mentre i 7 Segni sono la cura».

In una società attraversata da ritmi accelerati, relazioni spesso frammentate e una costante ricerca di significato, il percorso dei Sette Segni propone dunque una domanda essenziale: è possibile che il Vangelo non sia soltanto una pagina da ascoltare, ma una strada da percorrere? A Catania, il cammino è già iniziato. E la sua sfida è proprio questa: trasformare l’incontro con Cristo in un’esperienza capace di generare una fede adulta, consapevole e concreta, da vivere nella comunità ecclesiale e nella quotidianità.

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