Veglia di Pentecoste, le aggregazioni laicali pronte a ripartire dopo il lockdown

Sono pronte a ripartire le aggregazioni laicali che proprio oggi in una lettera che riportiamo per intero scrivono:

«Dopo il lungo periodo di chiusura dovuto alla pandemia da Covid19. Siamo tutti felici di poter riprendere in presenza, con le giuste cautele, la vita delle nostre comunità e il cammino della Consulta a servizio della Chiesa. L’occasione propizia ci viene data dalla prossima Solennità di Pentecoste, che nel nostro programma era già stata individuata come tappa conclusiva e consueta del percorso annuale. La pandemia poi ha voluto bloccare ogni cosa.

Ma la recente ripresa delle celebrazioni eucaristiche, con la partecipazione del popolo, ha aperto uno spiraglio di speranza. La Segreteria ha chiesto quindi all’Arcivescovo di poter celebrare, come previsto, la Veglia di Pentecoste in Cattedrale, nel rispetto delle norme di sicurezza. Mons. Gristina ha accolto volentieri la proposta e sabato 30 maggio alle ore 18.00 presiederà in Cattedrale la Veglia di Pentecoste.

Naturalmente non potremo partecipare numerosissimi come lo scorso anno, in quanto come sapete, all’interno dei luoghi di culto non si può superare un certo numero di presenze.

Ogni Aggregazione parteciperà perciò con due propri rappresentanti (es: presidente e delegato diocesano), i cui nominativi devono essere comunicati ad Anna Alampo 347 9306984 (su WhatsApp) entro il 24 maggio p.v. Occorre inoltre che detti rappresentanti si trovino all’ingresso della Cattedrale entro le ore 17,30 del 30 maggio, in modo da accedere ordinatamente e raggiungere con calma il posto assegnato. Come segno di carità esortiamo tutte le Aggregazioni a offrire quest’anno un contributo in denaro per le tante necessità della Caritas diocesana. Nell’attesa di ritrovarci tutti nuovamente radunati dallo Spirito, vi abbracciamo fraternamente».

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