Appello di Fratel Biagio Conte: «Tutti insieme per costruire un mondo migliore, più vero e più giusto»

di Vincenzo Caruso

Conosciamo Fratel Biagio Conte, da Palermo, il missionario laico fondatore della Missione Speranza e Carità. E sappiamo delle scelte di cammini e di digiuno personali messi in atto nella città di Palermo e in tutta Europa per difendere i poveri e i diritti di ogni uomo, quali figli di Dio Padre.  Ora, è da nove giorni che Fratel Biagio prega, fa penitenza e digiuna, nutrendosi solo dell’eucarestia, in una grotta dell’entroterra siciliano.

E’ il suo un appello urgente, da piccolo servo inutile, al dilagare dei vizi e delle dipendenze negative; un appello che, nella sua semplicità e chiarezza, con parole dettate dal profondo amore, non lascia dubbi o fraintendimenti, e non risparmia proprio nessuno. Nessuno può sentirsi escluso dall’essere direttamente interpellato. Scrive Fratel Biagio:

«Carissimi cittadini, autorità, scuole, le varie professioni, la Chiesa, religiosi e non religiosi, è doveroso che tutti insieme dobbiamo fare una giusta e attenta riflessione per il dopo-virus affinchè non ricadiamo nei tanti errori del passato schiavi di una corsa frenetica al materialismo e al consumismo, accumulando così ricchezze inutili e controproducenti.Siamo schiacciati dalle dipendenze dei vizi e dei piaceri, come l’alcool, le droghe, le sigarette, il denaro, il gioco delle scommesse e delle mode che offendono il proprio corpo. Facciamo attenzione a non cadere in questi mali e chi è sotto queste dipendenze negative faccia di tutto per mettere fine a questi malsani e brutti vizi che offendono, ammalano e causano la morte della persona stessa e metteno a rischio la famiglia, i figli, i genitori e gli stessi cittadini. E’ urgentissimo mettere fine a questi mali per il bene della persona stessa ma anche e soprattutto per il beneficio e il benessere della nostra già provata società. Il dopo-virus: si scopre che questa forzata sosta è stato un modo positivo per riflettere, adesso diamoci da fare, è tempo di ‘’ricominciare’’, è tempo di ‘’ricostruire’’ una più corretta e giusta vita per il Bene nostro, del nostro prossimo, del nostro simile e di tutta l’umanità. Adesso basta, è doveroso convertirsi al bene e al giusto vivere e così scopriremo che questo virus non è stato per il male ma per il bene; non è stato inutile ma causa di un vero e giusto cambiamento. Facciamo nostri i tempi difficili di tutta la storia dell’umanità, non pensiamo solo ai fatti negativi della storia, ma guardiamo i lati positivi che hanno fatto crescere questa società; per riflettere e non commettere più gli stessi errori, ma spediti per ricominciare una vita nuova, contribuendo così ad aiutare i più bisognosi e i più dipendenti da questi vizi. E così tutti insieme per costruire un mondo migliore, più vero e più giusto.Stiamo attenti e prudenti a non acconsentire e permettere l’utilizzo e il consumo delle dipendenze negative, ma acconsentiamo a tutto ciò che è positivo e che non fa male al corpo, alla mente e allo spirito. E’ doveroso fare attenzione a non ritrovarci in una possibile ricaduta del virus, ma impegniamoci fin d’ora a vivere e condurre una vita più giusta, più corretta e ordinata, liberandoci e disintossicandoci da tutte le dipendenze negative. E così il Buon Dio come sempre ci verrà in soccorso e in aiuto e sarà nostro dovere contrastare e rispondere ad ogni male con le preghiere, i sacrifici, il buon comportamento e con le opere buone.Per il bene prezioso di questa umanità continuo la penitenza e il digiuno».

Siamo vicini con la preghiera a Fratel Biagio, in questi momenti. Ma sappiamo anche che dobbiamo condividerne la speranza e la forza che lo animano nell’impegno missionario, ciascuno nel proprio piccolo e con lo stesso slancio di carità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *