Progetto “Fuori le Mura” per il reinserimento socio-lavorativo dei detenuti

Il progetto realizzato dalla cooperativa catanese Prospettiva Futuro prevede un tirocinio retribuito per 60 detenuti all’interno dell’azienda Dusty, che si è impegnata nell’assunzione di 50 soggetti

Dai laboratori di riciclo, arteterapia e riuso creativo con la realizzazione di opere artigianali in mostra, ai tirocini lavorativi retribuiti e alle assunzioni all’interno dell’azienda Dusty, leader nel settore dell’igiene urbana.

In questo saranno impegnati un gruppo di detenuti all’interno del progetto “Fuori le Mura” ideato e realizzato dalla cooperativa Prospettiva Futuro insieme all’ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Sicilia, con il sostegno di Fondazione con Il Sud.

Per tre anni il progetto coinvolgerà le carceri di Catania Piazza Lanza, Barcellona P. G., S. Cataldo, Gela, istituto penale per i minorenni etneo e anche gli Uffici di Esecuzione Penale Esterna di Messina, Catania, Caltanissetta/Enna e Palermo con l’apporto dell’Ufficio del Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Sicilia.

«Fuori Le Mura rappresenta una rarità non solo nel campo dell’inclusione sociale di soggetti deboli nel mercato del lavoro – afferma Domenico Palermo, responsabile del progetto – ,ma anche nel settore della progettazione sociale. In genere, si propongono a queste persone solo misure di politica attiva del lavoro, come i tirocini; Fuori Le Mura, invece, offrirà vere e proprie opportunità di occupazione».

«Fuori le mura è inoltre un percorso di inclusione sociale nella comunità – racconta Rosanna Provenzano, direttrice dell’Uepe di Caltanissetta – grazie agli uffici di esecuzione penale esterna della Sicilia si attiveranno percorsi di riabilitazione sociale e di promozione di reti  abilitanti e inclusive».

«Fuori le Mura è un progetto semplice – dichiara Silvio Indice, presidente della Cooperativa Prospettiva Futuro – , ma fortemente ambizioso. L’obiettivo, in linea con il nostro impegno che va avanti da oltre 20 anni, è offrire posti di lavoro stabili a soggetti fortemente svantaggiati».

Grazie alle partnership con Arché Impresa Sociale, Centro Astalli Catania, Centro di Accoglienza Padre Nostro, Consorzio Il Nodo e Cooperativa Sociale Golem i detenuti potranno partecipare a un innovativo percorso formativo nell’ambito della raccolta e del riciclo dei rifiuti solidi.

La Dusty, durante il triennio del progetto, si impegnerà a inserire in azienda (nelle cinque sedi provinciali: Catania, Messina, Palermo, Siracusa e Caltanissetta) 60 candidati in qualità di tirocinanti. Di questi, 50 verranno assunti con un contratto di lavoro a tempo determinato per 6-12 mesi con orario part-time. Ad almeno 5 soggetti che avranno svolto con ottimo esito sia il tirocinio che il rapporto di lavoro, Dusty riserverà un contratto a tempo indeterminato per 24 ore settimanali.

«La nostra responsabilità sociale d’impresa – afferma l’amministratore di Dusty Rossella Pezzino de Geronimo – ci spinge a operare “al servizio dell’Ambiente” e della sua salvaguardia, ma ci sprona anche, da oltre 40 anni, a combattere per un mondo migliore, per la sua bellezza, intesa non soltanto come concetto meramente esteriore, ma come etica, solidarietà, credibilità, rispetto di noi stessi, del prossimo e del territorio. Contribuendo all’obiettivo del progetto “Fuori le Mura”, Dusty concretizza ancora una volta i valori aziendali su cui si fonda. Offriremo un’opportunità di tirocinio e di assunzione ai detenuti e alle detenute che prenderanno parte al progetto perché siamo convinti che possano essere nuove risorse. Soltanto diventando tali il loro futuro può essere di cambiamento, di rigenerazione, di rinascita».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *