Vaccini in Parrocchia, somministrate 829 dosi, L’arcivescovo: «Fare tutto ciò che possiamo»

Sono cominciate questa mattina le vaccinazioni anti covid nelle parrocchie della Diocesi di Catania che hanno aderito all’accordo tra CESI e Regione Siciliana. I cittadini, dai 69 ai 79 anni, che si sono prenotati nei locali delle parrocchie siciliane come “punto vaccinale di popolazione”, hanno potuto approfittare del clima familiare della parrocchia di appartenenza e della professionalità del personale sanitario dell’ASP.

Sono 829 le dosi di vaccino AstraZeneca somministrate oggi, l’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini alla vaccinazione e sostenere la campagna in corso. Grazie alla grande sinergia fra le Diocesi e l’Asp di Catania, e alla disponibilità dei parroci, sono stati allestiti 24 centri vaccinali, accorpando le liste dei prenotati di più parrocchie.

In ciascun centro vaccinale, secondo le indicazioni regionali, hanno operato un medico, un infermiere e un amministrativo per l’espletamento delle procedure previste: dalla raccolta anamnestica e l’inoculazione del vaccino, alla registrazione e transizione digitale dei dati. In prima linea insieme ad associazioni parrocchiali e provinciali come le Misericordie, che hanno prestato un prezioso contributo, anche l’Ordine dei medici della Provincia di Catania, con il suo presidente prof. Igo La Mantia. La Direzione Aziendale.

«Vogliamo esprimere un messaggio di vicinanza e di solidarietà – ha sottolineato Mons. Gristina a margine della conferenza stampa per gli auguri di Pasqua – soprattutto nei riguardi delle persone che a causa dell’età o di altre difficoltà non avrebbero potuto usufruire del vaccino. Quello che volevamo dare è un bel messaggio, è un incoraggiamento. Il Signore ci invita e ci spinge a fare tutto ciò che possiamo, con generosità e prudenza per realizzare ciò che è possibile fare per contrastare il virus. Il mio augurio va alle persone che oggi riceveranno il vaccino grazie a questa iniziativa. Voglio anche dire grazie ai parroci e ai loro collaboratori, che nonostante gli impegni hanno dato volentieri adesione a questa iniziativa».

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