“Aquila d’Argento 2021” assegnato a due sacerdoti: Don Giovanni Salvia e Padre Antonio De Maria

Edizione itinerante, tra Sant’Alfio e Catania,  nel rispetto del norme anti-Covid19, per il XXI Premio Nazionale “Aquila d’argento”, organizzato dall’Accademia D’Arte Etrusca, guidata dalla prof.ssa Carmen Arena.

«L’Aquila D’Argento – ha spiegato la presidente Arena – è un premio che è stato scelto per la sua simbologia. L’Aquila infatti è comunemente considerata la regina del cielo. È un rapace, simbolo di libertà, e nella mitologia era molto venerata e associata al sole per la sua intelligenza. Essere premiati con l’Aquila D’Argento vuol dire avere la capacità di volare alto, sopra le difficoltà, superando gli ostacoli e dimostrando il coraggio di essere liberi».

Nelle diverse edizioni dell’ Aquila D’Argento i premiati sono sempre stati scelti per gli obiettivi che hanno raggiunto nella loro carriera professionale e per il prezioso contributo alla crescita e al progresso della società. Quest’anno ad essere premiati sono stati due sacerdoti in occasione del loro 34° anniversario di ordinazione.

Domenica 3 Ottobre nella chiesa Madre di S.Alfio il riconoscimento  è stato consegnato a Don Giovanni Salvia,  arciprete di Sant’Alfio e Puntalazzo, con una lunga carriera militare che in Sicilia lo ha visto impegnato per anni come assistente spirituale nel 41° Stormo Antisom di Sigonella con estensione dell’incarico anche 34° Gruppo Radar A.M. di Siracusa e al 115° Deposito sussidiario A.M. di Vizzini.

«Questo premio alla mia persona – ha detto Don Salvia – è un riconoscimento che rivolgo al Signore che mi ha dato questa vocazione, anche per il servizio nelle Forze Armate. Adesso nelle parrocchie in cui sto operando spero di essere pastore per tutte le persone, per i piccoli e soprattutto per i poveri, da cui possiamo imparare come amare e servire»

Ad un settimana esatta lo stesso premio è stato consegnato a Catania a Don Antonio De Maria, rettore delle chiese San Gaetano alle Grotte e San Nicola.

«Ringrazio la presidente Arena – ha detto padre De Maria – l’attenzione alla mia persona, che a volte supera anche la mia stessa consapevolezza. Il premio più bello nel proprio Ministero è la stima del popolo di Dio. Vedere crescere tante persone nella fede, nella conoscenza del Signore,  mi riempie di gioia e questo Premio ha una valore importante perché mi fa capire quanto è importante il mio ministero non solo a livello ecclesiale ma anche a livello sociale per la nostra città».

Alle due cerimonie di premiazione di Sant’Alfio e Catania, presentate rispettivamente dalla giornalista Sonia Distefano e dal M° Vera Pulvirenti, hanno partecipato autorità civili, militari ed ecclesiali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *