Catania, nella chiesa di “San Benedetto” riprende l’esposizione del SS. Sacramento

delle Benedettine dell’adorazione perpetua del SS. Sacramento di Catania  

Con vivo senso di gratitudine al Signore, da giovedì 21 ottobre, nella nostra chiesa di “San Benedetto” riprendiamo l’esposizione del SS. Sacramento – ogni giovedì – dopo la santa Messa conventuale delle ore 7.00 per offrire, a quanti vogliono sostare in adorazione, un tempo di silenzio e di preghiera personale. La chiesa che verrà chiusa alle ore 12.00, sarà nuovamente riaperta alle ore 16.00 per la preghiera comunitaria condivisa con la comunità monastica: ore 16,30 recita del Rosario seguita dal canto del Vespro e, a conclusione, la benedizione eucaristica. 

Dopo più di un anno in pausa a motivo del dilagare della pandemia da Covid-19, ecco che poter riprendere anche questo appuntamento settimanale è un grande dono del Signore. Soprattutto un segno di speranza che ci aiuta a guardare con fiducia e accresciuto senso di responsabilità il difficile tempo che si sta vivendo, non solo a livello della salute, ma anche di altre gravi problematiche che interpellano l’umanità intera quali i numerosi focolai di guerra e gli sconvolgimenti climatici.    

Fedeli al nostro carisma benedettino-eucaristico sentiamo come non mai attuale la nostra spiritualità che pone al centro di tutto l’Eucaristia ed è motivo di gioia constatare sempre più come la pratica dell’adorazione prolungata è cara a tantissimi fedeli. In comunione con tutti vogliamo essere ancor più un cuor solo e un’anima sola nella grande famiglia della Chiesa che ama e adora il Signore che rimane con noi sotto le specie del pane e del vino.   

Come scriveva san Giovanni Paolo II: «L’adorazione del Santissimo Sacramento diventa sorgente inesauribile di santità. […] È bello intrattenersi con Lui e, chinati sul suo petto come il discepolo prediletto, essere toccati dall’amore infinito del suo cuore. Se il cristiano deve distinguersi, nel nostro tempo, soprattutto per “l’arte della preghiera” come non sentire un rinnovato bisogno di trattenersi a lungo, in spirituale conversazione, in adorazione silenziosa, in atteggiamento di amore, davanti a Cristo presente nel Santissimo Sacramento?» (Ecclesia de Eucharistia, 10).

E veramente l’Eucaristia accresce la nostra intimità con Dio, l’apertura ai fratelli e la forza quotidiana per continuare ad essere, nella Chiesa e nel mondo, sale e lievito, luce e tralci, pietre vive cementate dalla carità. L’aiuto della Grazia e l’intercessione di Maria “donna eucaristica” ci sostengano e ci accompagnino nel nostro cammino umano e di fede.

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