Il portone verde di via Plebiscito, nel quartiere Cappuccini di Catania, da quasi 30 anni è un simbolo del potere della solidarietà, che cambia i rapporti e il contesto sociale. Senza bisogno di grandi progetti. Bastano poche persone, impegnate gratuitamente, e il cuore di una donna, come quello di nonna Pina, la padrona di casa, per attirare volontari e creare una rete di amicizia solidale nel quartiere. Durante il Triduo Pasquale la signora Pina, a 88 anni, è salita in cielo e quel portone verde è stato varcato da tanti giovani che in lei avevano trovato una seconda mamma e da tante persone del quartiere che avevano goduto della sua amicizia. La casa dal portone verde era diventata il centro di confezionamento e smistamento delle derrate del Banco Alimentare per circa 80 famiglie bisognose del quartiere. E Pina ne era l’anima. Era lei che accoglieva i volontari dell’Associazione Cappuccini (alcuni sono ragazzi del quartiere prima fruitori dell’aiuto), offriva loro la colazione, li seguiva attentamente curando tutti i particolari dei prodotti da inserire nelle buste e sulle famiglie da raggiungere. 

Il 3 ottobre del 2015, la signora Pina – allora 77enne – ebbe un incontro con Papa Francesco nella sala Nervi. E Francesco, davanti alla sua domanda se, vista l’età, dovesse ritirarsi, la invitò ad andare avanti, con parole toccanti che Pina ha serbato sempre nel cuore. Tanto che fino a pochi giorni fa, pur gravemente malata, quando sono arrivati i volontari per preparare le derrate da portare alle famiglie bisognose ha chiesto ai figli di accompagnarla giù per salutare i giovani. Tutto era nato nel 1997, quando una figlia della signora Pina chiese alla insegnante di religione del liceo un aiuto per i bambini e le famiglie del quartiere, che ha larghe fasce di povertà educativa e sociale. Nacque così una iniziativa di volontariato concretizzatasi nel doposcuola e nell’aiuto alle famiglie. Quando la giovane lasciò Catania per andare a lavorare a Milano, mamma Pina aprì la sua casa ai volontari e da allora il Portone Verde è stato un segno di una solidarietà che cambia la vita di tante persone più di tanti progetti a tavolino.