In diretta da Mompileri: l’Arcivescovo celebrerà la Messa con un numero ristretto di fedeli

di Don Alfio Privitera

AFFIDAMENTO DELLA DIOCESI DI CATANIA ALLA MADONNA DELLA SCIARA
… in tempo di Corona virus.

Giovedì 28 maggio alle ore 17,45 nel Santuario della Madonna della Sciara l’Arcivescovo, attorniato dai suoi più stretti collaboratori nella guida della Chiesa etnea, dalla comunità del Seminario Arcivescovile, da una rappresentanza del popolo di Dio e delle autorità civili, presiederà la recita dei misteri Luminosi del S. Rosario e alle ore 18,30 la Concelebrazione Eucaristica, durante la quale rivolgerà il suo messaggio a tutto il clero ed ai fedeli della Diocesi.

L’impossibilità di celebrare i tre tradizionali cammini e il grande momento celebrativo sulla spianata del Santuario di Mompileri non ha scoraggiato il pastore della Chiesa catanese, Mons. Salvatore Gristina nel desiderio di rinnovare l’atto di affidamento della Diocesi alla Madonna della Sciara, compiuto tante volte nell’ultimo secolo e mezzo e poi, ininterrottamente ripetutosi, con cadenza annuale, da trent’anni a questa parte.

Giovedì 28 maggio alle ore 17,45, dentro il santuario ottocentesco e davanti al simulacro originale della Madonna della Sciara, l’Arcivescovo, attorniato dai suoi più stretti collaboratori nella guida della Chiesa etnea, dalla comunità del Seminario Arcivescovile, da una rappresentanza del popolo di Dio e delle autorità civili, darà inizio alla recita dei misteri Luminosi del S. Rosario.
Alle ore 18,30 Mons. Gristina presiederà la Concelebrazione eucaristica durante la quale rivolgerà il suo messaggio a tutto il clero ed i fedeli della Diocesi e presenterà al Signore le fatiche e le speranze di tutti unendole nel Sacrificio di Gesú attraverso l’intercessione di Maria. Il simulacro marmoreo cinquecentesco sarà straordinariamente decorato dai diademi offerti dalla comunità diocesana nel 1969.

Al termine l’Arcivescovo accenderà la lampada votiva e reciterà una preghiera di affidamento della Diocesi alla Madonna della Sciara.
La lampada, che sostituisce quella accesa dallo stesso Vescovo Salvatore all’inizio della Visita Pastorale, arderà davanti all’immagine della Madonna come espressione dell’invocazione costante a Maria da parte di tutta la diocesi agatina.

Tra le intenzioni di preghiera che il nostro Pastore desidera condividere con tutti i fedeli é particolarmente sentita l’attuale situazione di sofferenza sociale ed economica oltre che sanitaria causata dalla pandemia di Covid 19.
Alla Vergine Santissima, il cui simulacro é rimasto indistrutto sotto la lava per ritornare alla luce e rifondare l’antico e già glorioso Santuario, si chiederà di custodire ciascuno dei suoi figli ed ogni comunità dai pericoli nella presente situazione di necessità.
Particolarmente sentito sarà il ricordo di quanti hanno lasciato questo mondo nella vicinanza alle famiglie che non hanno potuto vivere con loro i momenti del commiato e il momento del suffragio.

Sarà anche un’occasione propizia per ringraziare la Vergine santissima per il traguardo dei cinquant’anni di sacerdozio del nostro Arcivescovo, celebrato lo scorso 17 maggio. Sempre presente in questo evento annuale con Maria é la preghiera per le famiglie e i giovani, per le vocazioni al sacerdozio ministeriale e alla vita religiosa per il seminario diocesano, i presbiteri, i diaconi ed i religiosi.

Tutta la comunità diocesana e invitata ad unirsi a questo momento di intensa preghiera di intercessione attraverso i canali di comunicazione della Diocesi: sulla pagina Facebook della Diocesi di Catania e di Prospettive, e sul sito www.prospettive.eu

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