“Dono e risposta, meditando con Mectilde de Bar”: l’ultima lavoro di Monsignor Gaetano Zito

Le Benedettine del SS. Sacramento di Catania

Nel primo anniversario della morte del nostro compianto cappellano mons. Gaetano Zito, condividiamo la gioia di aver portato a termine, dopo il volume Chiesa di San Benedetto a Catania: storia, arte, spiritualità. Guida alla visita, Catania novembre 2019, un altro lavoro rimasto incompiuto e che adesso è possibile gustare e apprezzare consegnandoci ancora la ricchezza umana, culturale e spirituale di un uomo e sacerdote che tanto ha dato alla Chiesa tutta, in particolare alla comunità ecclesiale catanese e alla nostra città, trafficando al meglio i numerosi talenti donatigli dal Signore per il bene comune.

Gaetano Zito, Dono e risposta: meditando con Mectilde de Bar, edito dalla casa editrice La Scala Prezzo euro 12. (È possibile acquistare il testo presso il monastero San Benedetto, piazza Asmundo 9, Catania).

Si tratta di un volume di grande spessore per il contenuto spirituale garantito dall’autorevolezza dell’autore stesso. Esso raccoglie varie meditazioni offerte nel tempo da mons. Gaetano Zito. Sono riflessioni incentrate sull’esperienza, la spiritualità e l’insegnamento di madre Mectilde de Bar, fondatrice del nostro Istituto di Benedettine dell’adorazione perpetua del SS. Sacramento.

Rendiamo grazie al Signore per quanto ci ha donato tramite il nostro Cappellano che, prematuramente scomparso l’8 ottobre 2019, vogliamo ricordare con affetto riconoscente anche con questa pubblicazione postuma, ma che da tempo, dietro nostra sollecitazione, aveva in cuore di realizzare.

Don Giulio Meiattini osb che ha curato il percorso editoriale, nel retro di copertina così ha scritto:

«Nella straordinaria fioritura del Seicento francese, va annoverata anche la figura eminente della benedettina Madre Mectilde de Bar (1614-1698), che ben si colloca tra le più grandi figure di santità di quell’epoca (S. Vincenzo de’ Paoli, S. Giovanni Eudes, S. Luigi Maria Grignon de Monfort). Radicata nella classica tradizione monastica, ella ha recepito anche gli accenni tipici e più fecondi della Riforma cattolica post-tridentina, dando particolare rilievo all’adorazione eucaristica, allo spirito di riparazione e alla conformazione all’umiliazione di Cristo». Del resto la figura della nostra Fondatrice richiede di essere quanto più e meglio conosciuta. Il presente volume sarà un ulteriore tassello che arricchirà con un suo contributo tutto particolare una già buona, ma non definitivamente esaustiva, bibliografia in proposito.  

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