di Giuseppe Adernò

Trascorso un anno dalla prematura scomparsa di Mons Gaetano Zito, in Città si rivivono le emozioni di quel solenne funerale con un cardinale, 13 Vescovi, numerosi sacerdoti, fedeli, studenti, amici, rappresentanti di associazioni, gruppi ecclesiali, università, centri culturali, comunità religiose. uno degli ultimi grandi eventi liturgici celebrati nella Cattedrale di Catania prima della pandemia di coronavirus.

Giovedì 8 ottobre il Vicario Generale Mons. Salvatore Genchi ha celebrato in Cattedrale la Messa di suffragio a padre Zito, ricordando: «Uomo di intensa fede, il suo è stato un lodevole servizio offerto alla Chiesa di Catania, come parroco di periferia, responsabile dell’archivio storico diocesano, preside dell’istituto universitario San Paolo, vicario per la pastorale della cultura».  

La numerosa partecipazione, pur nel rispetto dalle norme di contenimento Covid-19, ha riconfermato la diffusa stima tra gli amici che hanno beneficiato dei frutti del suo ministero pastorale.

Venerdì 9 ottobre sarà celebrata un’altra Messa di suffragio nella Chiesa di San Benedetto, dove è stato per anni Cappellano. Le Monache Benedettine e gli amici fedeli ringrazieranno il Signore per il dono prezioso nel cammino della fede.

Nel corso dell’anno in più occasioni è stata ricordata la sua opera e il suo ministero sacerdotale e culturale a servizio della città: in occasione della presentazione del libro Chiesa di San Benedetto a Catania: storia, arte e spiritualitàdi Fernando Massimo Adonia; e della recente pubblicazione postuma del volume: “Gaetano Zito, Dono e risposta: meditando con Mectilde de Bar”, edito dalla casa editrice La Scala, nel quale s’incontra ancora la ricchezza umana, culturale e spirituale di un uomo e sacerdote che tanto ha dato alla Chiesa, mettendo a frutto i suoi talenti; in occasione della morte del Comm. Luigi Maina, custode della tradizione storica e civica della festa di S. Agata e del primo anniversario del prof. Antonino Blandini, che fa parte della triade agatina della città di Catania che dal cielo accompagna e segue gli eventi religiosi della Città di Catania, ora vincolati dalle rigide norme preventive del contagio Covid-19.

Particolarmente significativa è stata la cerimonia d’intitolazione a Mons Zito dell’aula magna dell’Istituto Ardizzone Gioeni ed il suo ricordo è sempre vivo nel cuore degli amici. In occasione del suo funerale è stato scritto che “quando muore un sacerdote nel cielo ci accende una stella” ed ora nel nostro cielo la stella brilla luminosa e guida il cammino nel sentiero della storia in costante e rapido mutamento.

1° anniversario della morte, in Cattedrale celebrata un Santa Messa in suffragio di Mons. Gaetano Zito
Funerali Mons. Gaetano Zito
Funerali Mons. Gaetano Zito

Un commento su “Il Vicario Generale ricorda Mons. Gaetano Zito: «Lodevole il suo servizio per la Chiesa di Catania»

  1. È stato mio docente di religione a Roma negli anni ’70. Ebbi modo di conoscerlo al di fuori della scuola e di averlo come straordinario “cicerone” in giro per la sua Catania. Battezzò mio figlio nel 1992.
    Ci perdemmo poi di vista, ma non l’ho mai dimenticato.
    Apprendo solo ora della sua morte.
    Sono d’accordo: si è certo accesa una nuova, luminosissima Stella.
    Ciao Gaetano.

    Alessandro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *