Sant’Egidio, un momento di preghiera per le persone che hanno perso la vita vivendo per strada

Domenica 21 marzo alle h 11.30 la Comunità di Sant’Egidio celebrerà una Liturgia in memoria di Modesta Valenti, donna che viveva per strada e morta a causa del mancato intervento dei soccorritori perché ritenuta troppo sporca. Nella stessa occasione si pregherà per tutte le persone che sono morte nella condizione di “senza tetto”.

La celebrazione si svolgerà nel pieno rispetto delle misure anti-Covid. A partecipare, specialmente persone e volontari che ogni settimana portano la cena a chi vive per strada, ma anche e soprattutto una rappresentanza di clochard che verrà a pregare e a fare memoria dei loro amici che non ci sono più.

«È importante vivere un rapporto personale con i poveri -Sottolinea Emiliano Abramo, presidente della comunità di Sant’Egidio – chiamarli per nome ma anche riconoscere la loro voglia di pregare, di affidare al Signore i nomi dei propri cari e amici che non ci sono più, le loro preoccupazioni e le paure per il futuro».

Rilevante per questa iniziativa il contributo di diversi ristoratori che, nonostante il terribile momento che le loro attività stanno attraversando, hanno deciso di cucinare dei pasti per i poveri che verranno distribuiti al termine della Liturgia con una visita alle persone che vivono per strada in città.
La Liturgia si svolgerà a Catania presso la Chiesa di Santa Chiara, sita in via Garibaldi 89.

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