Giornata missionaria mondiale: preghiera e solidarietà, ecco come si sostengono le missioni

di Centro Missionario Diocesano

Sabato 22 ottobre, durante la Veglia in Cattedrale, e domenica 23, durante la celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale, siamo stati chiamati a pregare, conoscere meglio e ad aiutare quanti spendono la propria vita per annunciare Gesù e il Suo messaggio di misericordia.

Ci è stato ricordato che la Chiesa o è missionaria o è dimissionaria e che il dovere di dare testimonianza riguarda ciascuno di noi. Ma, come ha scritto don Giuseppe Pizzoli, Direttore generale della Fondazione Missio, c’è anche bisogno di una solidarietà concreta per permettere ai missionari di svolgere la loro opera. Essi condividono la quotidianità, le tristezze e le speranze con i popoli delle Terre dove si sono recati, cercano di dare il loro contributo per combattere fame, carestie, malattie, ma senza la solidarietà dei benefattori non possono colmare neanche le prime necessità.

“Senza mezzi concreti il Vangelo non viaggia”, scrive don Giuseppe. La missione ha bisogno di barche per attraversare i fiumi, di auto e moto per percorrere le grandi distanze, ecc. La parola d’ordine è “generosità”. “Anche un piccolo obolo – conclude don Giuseppe – rappresenta un segno di partecipazione alla fraternità universale della Chiesa perché si realizzi il sogno di Dio: fare dell’umanità una sola grande famiglia”.

Lo scorso anno 2021 la Diocesi di Catania ha raccolto per le POM € 82.311,93 (la somma più alta in tutta la Sicilia) così distribuiti:

GIORNATA MISSIONARIA: € 20.567,90

PROPAGAZIONE DELLA FEDE: € 3.036,26

S. PIETRO APOSTOLO: € 26.866,02

INFANZIA MISSIONARIA: € 31.841,75

Quest’anno la cifra è, per il momento, decisamente inferiore. In particolare vengono a mancare le offerte per l’Opera San Pietro Apostolo (POSPA) che servono per mantenere i seminaristi nelle Terre di missione. Basterebbero € 50 l’anno per cinque anni consecutivi quale contributo parziale per un’adozione (L’adozione importa una spesa di 500 euro l’anno per 5 anni, ma è possibile versare anche solo 50 euro che poi saranno cumulati d’ufficio con altri 9 offerenti per farla completa). Se ciascuna parrocchia, comunità, gruppo ecc. si facesse carico di versare anche solo 50 euro l’anno, si potrebbero aiutare tanti giovani che, pur avendo la vocazione, non possono mantenersi gli studi.

Fiduciosi in una generosa risposta da parte di tutti, ringraziamo anticipatamente ricordando che sarebbe bene che gli aiuti arrivassero prima di Natale, per poter portare a compimento progetti e opere già in scadenza.

Come donare:

CONTO CORRENTE POSTALE
N.11105954


Codice IBAN:
IT95 N076 0116 9000 00011105 954
Codice BIC/SWIFT: BPPllTRRXXX
CIN: N ABI : 07601 CAB: 16900
INTESTATO A:
ARCIDIOCESI DI CATANIA
VIA VITTORIO EMANUELE Il, 159

95131 CATANIA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.