L’Arcivescovo istituisce quattro Lettori ed un Accolito al servizio della Parola e dell’Eucaristia

Nella festa liturgica del Battesimo di Gesù, quando ancora non si sono spenti del tutto gli echi del Natale e dell’inizio del nuovo anno, in Cattedrale l’Arcivescovo Mons. Luigi Renna conferisce il ministero del Lettorato a:

  • Girolamo Angelo Butera, della Parrocchia Sant’Antonio di Padova in Gravina di Catania;
  • Concetto Salvatore Scandurra, della Parrocchia Santa Maria dell’Idria in Biancavilla;
  • Giandaniele Pellegrino, della Parrocchia SS. Salvatore in Paternò;
  • Alfredo Caltabiano, della Parrocchia Santa Maria del Carmelo al Canalicchio Catania;

ed, altresì, Mons. Renna conferisce il ministero dell’Accolitato a:

  • Claudio Lupo, della Parrocchia Maria Santissima del Rosario e San Rocco In San Giovanni La Punta.

L’Arcivescovo commentando la liturgia della Parola del giorno, ha affermato che come Dio durante il Battesimo di Gesù ha manifestato la sua Divina Paternità, così tutti i battezzati riottenendo la dignità di figli di Dio, come Maria dopo il suo “fiat”, sono al servizio del Signore.

Infatti, i due ministeri importanti sia in quanto tappe necessarie, per alcuni, rispetto all’ordinazione diaconale, sia in quanto intrinsecamente ricchi di valore per ogni fedele perché radicati nel Battesimo. Quanto al lettorato è il ministero della Parola di Dio: meditata, studiata, contemplata, proclamata nel corso delle celebrazioni liturgiche, annunziata in ogni circostanza e specialmente nella catechesi a fanciulli e adulti; quanto all’accolitato vede il suo fulcro nell’Eucaristia e nel servizio all’altare.

Più profondamente, seguendo le parole del rituale di istituzione dell’accolitato, questo ministero invita a vivere sempre più intensamente il sacrificio del Signore, ad amare il corpo mistico di Cristo con particolare attenzione ai poveri e agli infermi. L’accolito inoltre, accanto al diacono, è servitore dell’altare e collaboratore del presbitero, ministro dell’Eucaristia e della carità, ed è chiamato specialmente ad essere animatore di unione fraterna e promotore di culto a Dio in Spirito e verità.

È significativo che nel corso di un’unica celebrazione eucaristica siano stati istituiti questi due ministeri, accoliti e lettori, ad indicare quasi i due “polmoni” vitali che animano tutta la nostra vita di cristiani: la Parola di Dio, albero di vita, in cui non è detta che una sola e definitiva Parola, il Verbo, Gesù, il Cristo, e l’Eucaristia, corpo di Cristo, «fonte e culmine di tutta la vita cristiana».

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